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Attacco russo nella regione di Kiev: 27 morti e decine di feriti. Tusk: “Mosca si prepara a una nuova escalation”

Per il primo ministro polacco i prossimi sette-otto mesi potrebbero essere cruciali per la sicurezza dell’Ucraina, della Polonia e dell’intera regione. L'attacco delle forze russe che ha provocato morti e feriti è avvenuto nel distretto di Bucha: colpito un magazzino di munizioni
Attacco russo nella regione di Kiev: 27 morti e decine di feriti. Tusk: “Mosca si prepara a una nuova escalation”
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Attacco russo nella regione di Kiev: 27 morti e decine di feriti

Almeno 27 persone sono state uccise nell’attacco russo nel distretto di Bucha, nella regione di Kiev, avvenuto nella tarda serata di venerdì. Lo ha reso noto il capo dell’amministrazione regionale, Timur Tkachenko, precisando che il numero delle vittime potrebbe non essere definitivo. Almeno 42 persone sono rimaste ferite, tra cui quattro bambini. Sette feriti sono stati ricoverati in ospedale, mentre 381 persone, tra cui 59 minori, sono state evacuate dalla zona colpita. Proseguono intanto le operazioni di ricerca e soccorso, lo spegnimento degli incendi, la rimozione delle macerie e le verifiche sugli edifici e sulle aree circostanti. Secondo le autorità locali, circa 50 edifici residenziali hanno subito danni di diversa entità. A Dmitrivka è stato inoltre attivato un centro operativo per assistere la popolazione, fornire pasti caldi e sostegno psicologico. Nell’attacco è morto anche il capo della comunità territoriale di Dmitrivka, nel distretto di Bucha, Taras Didych.  

  • 11:56

    Zelensky: “No a munizioni immagazzinate vicino alle case”

    “Le munizioni non possono essere immagazzinate vicino alle abitazioni o ad altre aree residenziali”. Lo ha scritto su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, commentando l’attacco russo con droni che ha provocato almeno 27 morti nel villaggio di Myla, vicino a Kiev. Secondo Zelensky, i soccorsi sono al lavoro dalla serata di ieri per gestire le conseguenze dell’attacco. Sul posto sono stati istituiti centri di coordinamento per assistere la popolazione e sono impegnati oltre 300 operatori del Servizio statale per le emergenze. Un magazzino è stato colpito e successivamente si è verificata un’esplosione. L’onda d’urto ha provocato gravi danni alle infrastrutture circostanti, tra cui edifici residenziali e una struttura di assistenza per anziani e persone con disabilità. Il bilancio è di almeno 27 morti. Tra le vittime c’è anche Taras Didych, capo della comunità di Dmitrivka, che, secondo Zelensky, era impegnato nelle operazioni di soccorso. Decine le persone ferite e oltre 370 quelle evacuate, con le operazioni ancora in corso. “Chi ha permesso che ciò accadesse deve essere chiamato a rispondere delle proprie decisioni”, ha scritto il presidente ucraino. La polizia nazionale e i servizi di sicurezza ucraini hanno aperto un’indagine preliminare per negligenza nell’esercizio delle funzioni pubbliche. Zelensky ha sottolineato che esistono norme precise sullo stoccaggio delle munizioni e ha assicurato che saranno tratte le necessarie conseguenze. Il presidente ha inoltre riferito di nuovi attacchi russi nella notte nelle regioni di Odessa, Dnipro, Kiev, Zaporizhzhia, Sumy, Kherson, Kharkiv, Mykolaiv, Donetsk e Chernihiv. Oltre 260 droni d’attacco, compresi droni Banderol, sono stati impiegati contro l’Ucraina. “Kiev è sottoposta a un attacco praticamente incessante di droni a reazione”, ha aggiunto Zelensky, chiedendo ulteriore sostegno internazionale per consentire all’Ucraina di difendersi e ringraziando i Paesi che stanno contribuendo con nuovi pacchetti di aiuti e misure di sanzione contro la Russia.  

  • 11:37

    Tusk: “Mosca si prepara a una nuova escalation”

    I prossimi sette-otto mesi potrebbero essere cruciali per la sicurezza dell’Ucraina, della Polonia e dell’intera regione. Lo ha dichiarato il primo ministro polacco Donald Tusk, affermando che vi sono segnali secondo cui la Russia si starebbe preparando seriamente a una nuova escalation. Lo riportano Ukrinform e Ukrainska Pravda. Interpellato, tra l’altro, sulla recente visita a Mosca del direttore della Cia John Ratcliffe, Tusk ha assicurato che Varsavia è in costante contatto con i vertici dell’intelligence statunitense e non è stata colta di sorpresa dalle informazioni sulle attività del capo della Cia. Il premier polacco ha sottolineato che alcune informazioni legate alla sicurezza devono necessariamente rimanere riservate, ma questo non significa che l’opinione pubblica debba essere privata di informazioni sulle minacce più importanti. Secondo Tusk, la questione va ormai oltre la visita di Ratcliffe a Mosca. Nelle ultime settimane sarebbero infatti emersi numerosi segnali pubblici di una preparazione russa a un’escalation. Mosca, ha affermato, si starebbe preparando “molto seriamente” a un aumento delle tensioni, sia nella guerra contro l’Ucraina sia nell’intera regione. Autunno e inverno saranno quindi, secondo il premier polacco, periodi cruciali.  

  • 11:36

    Attacco russo nella regione di Kiev: 27 morti e decine di feriti

    Almeno 27 persone sono state uccise nell’attacco russo nel distretto di Bucha, nella regione di Kiev, avvenuto nella tarda serata di venerdì. Lo ha reso noto il capo dell’amministrazione regionale, Timur Tkachenko, precisando che il numero delle vittime potrebbe non essere definitivo. Almeno 42 persone sono rimaste ferite, tra cui quattro bambini. Sette feriti sono stati ricoverati in ospedale, mentre 381 persone, tra cui 59 minori, sono state evacuate dalla zona colpita. Proseguono intanto le operazioni di ricerca e soccorso, lo spegnimento degli incendi, la rimozione delle macerie e le verifiche sugli edifici e sulle aree circostanti. Secondo le autorità locali, circa 50 edifici residenziali hanno subito danni di diversa entità. A Dmitrivka è stato inoltre attivato un centro operativo per assistere la popolazione, fornire pasti caldi e sostegno psicologico. Nell’attacco è morto anche il capo della comunità territoriale di Dmitrivka, nel distretto di Bucha, Taras Didych.