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Macron: “Esercitazione dei Volenterosi tra ottobre e novembre”. Fonti di governo: l’Italia non parteciperà. Meloni: “Invieremo generatori a Kiev”

L’assistenza militare è un tema caldo sul tavolo della Coalizione, ma la premier Meloni si sofferma esclusivamente sulle forniture energetiche. Uk e Francia danno l'ok all'Ucraina per produrre missili Storm Shadow. In serata allarme aereo, poi rientrato, nella capitale ucraina: Costa e Stubb evacuati in un rifugio
Macron: “Esercitazione dei Volenterosi tra ottobre e novembre”. Fonti di governo: l’Italia non parteciperà. Meloni: “Invieremo generatori a Kiev”
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L’Italia non parteciperà alle esercitazioni dei Volenterosi

L’Italia “non parteciperà” alle esercitazioni dei volenterosi annunciate dal presidente francese Emmanuel Macron nel corso della riunione odierna dei paesi che sostengono l’Ucraina. Lo riferiscono fonti di governo.

  • 21:19

    Concluso l’allarme aereo a Kiev

    E’ rientrato l’allarme aereo a Kiev che ha costretto il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa e il presidente finlandese Alexander Stubb a essere evacuati in un rifugio.

  • 20:38

    Allerta aerea a Kiev, Costa e Stubb evacuati in un rifugio

    È scattata l’allerta aerea a Kiev mentre il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa e il presidente finlandese Alexander Stubb si trovano ancora nella capitale ucraina. Lo ha constatato l’ANSA sul posto. I due leader sono stati evacuati in un rifugio.  

  • 20:21

    L’Italia non parteciperà alle esercitazioni dei Volenterosi

    L’Italia “non parteciperà” alle esercitazioni dei volenterosi annunciate dal presidente francese Emmanuel Macron nel corso della riunione odierna dei paesi che sostengono l’Ucraina. Lo riferiscono fonti di governo.

  • 17:50

    Volenterosi: “Mosca accetti il cessate il fuoco immediato”

    La Coalizione dei volenterosi chiede alla Russia di accettare “un cessate il fuoco completo, immediato e incondizionato” in Ucraina, a partire dall’attuale linea del fronte, e ribadisce il sostegno agli sforzi diplomatici del presidente ucraino Volodymyr Zelensky per arrivare a una pace “completa, giusta e duratura”. La riunione dei Volenterosi è stata co-presieduta dal primo ministro britannico Andy Burnham, dal presidente francese Emmanuel Macron e dal cancelliere tedesco Friedrich Merz insieme al presidente Zelensky. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha partecipato in videocollegamento. I leader, riunitisi oggi in occasione del 35esimo anniversario del ripristino dell’indipendenza dell’Ucraina, hanno “elogiato la continua disponibilità del presidente Zelensky a partecipare a colloqui di pace significativi”, si legge in una nota. La Coalizione ha quindi rinnovato “l’appello alla Russia ad accettare un cessate il fuoco completo, immediato e incondizionato, a partire dalla linea di contatto”. I leader hanno inoltre concordato di proseguire i preparativi per la Multinational-Force Ukraine, la forza multinazionale destinata a essere dispiegata nel Paese una volta raggiunta una “cessazione credibile delle ostilità”. La forza, si legge nella nota, rientrerà in un più ampio sistema di “garanzie di sicurezza solide, politicamente e giuridicamente vincolanti”, con l’obiettivo di assicurare la sicurezza e la prosperità future dell’Ucraina una volta entrato in vigore il cessate il fuoco. Nel documento i leader ribadiscono infine “il loro impegno a sostenere l’indipendenza dell’Ucraina, nel quadro della più ampia pace e sicurezza dell’Europa”, offrendo a Zelensky e al popolo ucraino “la loro incrollabile solidarietà oggi, nel 35esimo anniversario del ripristino dell’indipendenza, e ogni giorno, per tutto il tempo necessario”.

  • 17:47

    Macron: “Esercitazione dei Volenterosi tra ottobre e novembre”

    Le prime esercitazioni militari congiunte della coalizione dei Volenterosi si terranno a ottobre-novembre di quest’anno. Lo ha annunciato il presidente francese, Emmanuel Macron, durante la riunione dei Volenterosi tenutasi oggi in forma ibrida a Kiev e in videocollegamento. Lo riporta l’emittente ucraina Suspilne. “È molto importante continuare a dimostrare la nostra determinazione e prontezza per quanto riguarda le garanzie di sicurezza che abbiamo deciso di fornire. E le esercitazioni su vasta scala che la nostra coalizione condurrà a ottobre e novembre dimostreranno la sua prontezza operativa e la capacità di agire dopo la cessazione delle ostilità, e questo è molto importante”, ha dichiarato Macron. Le esercitazioni erano state annunciate durante la precedente riunione della Coalizione dei Volenterosi a luglio. In quell’occasione era emerso che a settembre circa 1.500 militari provenienti da Regno Unito e Francia sarebbero giunti in Polonia per partecipare alle esercitazioni internazionali dei Paesi della coalizione. Secondo quanto quanto riferito dal vice ministro della Difesa polacco awel Bejda a Tvp Info le esercitazioni saranno dedicate all’affinamento delle modalità di trasferimento di truppe e attrezzature, riporta ancora Suspilne.

  • 17:46

    Burnham: “L’Ucraina non cederà mai territori non conquistati da Mosca”

    “Il messaggio chiaro a Putin è che l’Ucraina non cederà mai territorio che la Russia non riesce a conquistare sul campo di battaglia, e i negoziati inizieranno dalla linea di contatto.” Lo ha dichiarato il premier britannico Andy Burnham durante la riunione dei volenterosi da lui co-presieduta a Kiev. Secondo il primo ministro, gli alleati dell’Ucraina dovrebbero “continuare a fare pressione sulla Russia affinché accetti un cessate il fuoco pieno e incondizionato”.

  • 17:45

    Zelensky: “Ci servono almeno 300 missili Patriot entro l’inverno”

    Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha chiesto agli alleati riuniti nella call dei Volenterosi di fornire missili intercettori per i sistemi Patriot entro l’inverno e di aiutare l’Ucraina a superare un deficit di finanziamento di 27 miliardi di dollari della Difesa. Lo riporta Ukrinform. “Dobbiamo garantire che l’Ucraina riceva il pacchetto di difesa aerea invernale. Abbiamo bisogno di un pacchetto invernale di missili Patriot. Speriamo di riceverlo. Abbiamo bisogno di almeno 300 missili Patriot per l’inverno. Nei mesi freddi, ogni missile significa vite salvate. Quindi, per favore, continuate questo lavoro attraverso meccanismi appropriati, dialogo bilaterale e diverse soluzioni”, ha esortato Zelensky. Per quanto riguarda i finanziamenti della difesa, “all’inizio di quest’anno, il ministero della Difesa ha utilizzato i fondi previsti per la fine dell’anno, e il deficit totale ammonta a 27 miliardi”, ha dichiarato il presidente spiegando che una delle principali opzioni per risolvere questo problema è quella di trasferire parte dei finanziamenti europei previsti per il prossimo anno, rendendo questi fondi disponibili ora. Zelensky ha inoltre suggerito l’uso dei beni russi congelati: “Ovunque si trovino questi beni, dobbiamo trovare un modo giusto per utilizzarli”, ha affermato.

  • 16:36

    Burnham: “Gli Alleati attingano alle scorte di Patriot per l’Ucraina”

    Il premier britannico Andy Burnham, aprendo a Kiev la prima riunione da lui co-presieduta della Coalizione dei volenterosi, ha esortato gli alleati dell’Ucraina a fornire più missili intercettori Patriot, sottolineando che il Paese “ha bisogno di più aiuto per proteggere la sua popolazione in questo momento”. “Stiamo facendo tutto il possibile e lavorando con gli alleati esterni alla coalizione per attingere alle nostre scorte e aiutare gli altri ad attingere alle loro”, ha detto Burnham, chiedendo anche al Congresso Usa di “intensificare” la pressione economica sulla Russia.

  • 16:16

    Macron: “Mosca aumenterà le provocazioni”

    “Dobbiamo tenere presente che la Russia intensificherà le tensioni nei confronti dei paesi europei per dissuaderli dal fornire assistenza all’Ucraina. E vorrei ribadire in questa sede la mia solidarietà nei confronti di tutti i colleghi che sono stati presi di mira o lo sono stati nelle ultime settimane. È chiaro che i paesi della Nato saranno presi di mira e che le provocazioni si moltiplicheranno. Dobbiamo portare avanti quanto abbiamo iniziato a fare in seno alla Nato per garantire una posizione risoluta”. Così Emmanuel Macron alla Coalizione dei Volenterosi.

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