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Ucraina, massicci raid di Mosca: 8 morti. Zelensky pubblica foto di una famiglia uccisa dall’attacco. Tusk: “Missile russo in Polonia, non era diretto a noi”

Mercoledì Zelensky aveva avvertito che la Russia si stava preparando a un "attacco massiccio". I raid giungono dopo l'incontro con Trump, durante il quale il presidente ucraino ha sollecitato gli Usa a concedere la licenza per la produzione dei missili intercettori
Ucraina, massicci raid di Mosca: 8 morti. Zelensky pubblica foto di una famiglia uccisa dall’attacco. Tusk: “Missile russo in Polonia, non era diretto a noi”
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Tusk: “Missile era russo, ma non era diretto contro la Polonia”

Il missile caduto nella notte tra mercoledì e giovedì nell’est della Polonia durante i massicci attacchi condotti da Mosca contro l’Ucraina è probabilmente un missile da crociera russo. Ad affermarlo è il primo ministro polacco, Donald Tusk durante una conferenza stampa a Lublin, capoluogo della regione di frontiera con l’Ucraina dove il missile è precipitato in un campo di colza, senza causare feriti né danni materiali. “I frammenti recuperati indicano che si tratta di un missile russo Kh-101“, ha sottolineato Donald Tusk che ha aggiunto: “Non ci sono motivi per pensare che la Polonia fosse l’obiettivo previsto per questo missile”.
Il premier ha spiegato che l’aeronautica polacca era pronta ad abbattere il missile se avesse minacciato un’area abitata e che gli Stati Uniti sono interessati a unirsi all’indagine sull’incidente.

  • 17:48

    Zelensky pubblica la foto di una famiglia uccisa dal raid russo

    “Oggi, i russi hanno distrutto con un missile balistico una casa normale, abitata da una famiglia normale, a Radushne, vicino a Kryvyi Rih, nella regione di Dnipro. Si trattava della famiglia Voronov: la madre Olena, il padre Artem, sette figli – Mark, Dominika, Zakharia, Azarij Ilij, Federica, Emilia, Viorika e il nipote di un anno e mezzo, Artem, figlio del loro figlio maggiore, che attualmente sta difendendo l’Ucraina. Al momento, è confermato che sono morti i genitori e tre figli: Mark, Azarij Ilij ed Emilia. L’impatto del missile russo è stato così forte che della casa è rimasto poco… Sotto le macerie sono stati ritrovati frammenti di corpi umani, e solo le analisi potranno stabilire a chi appartengono”. Lo ha scritto sui social il presidente ucraino Volodymyr Zelensky pubblicando la foto della famiglia in vita. “Il destino di Zakharia, Dominika, Viorika, Federica e Artem è ancora da accertare. Questo orribile crimine della guerra russa contro l’Ucraina, contro persone normali, contro la vita normale, può essere fermato solo con l’impegno di tutto il mondo. Nessuno al mondo può essere lasciato solo ad affrontare un tale terrore. Quando diciamo che l’Ucraina ha bisogno di missili Patriot, quando cerchiamo la capacità di difenderci dai missili balistici russi, non stiamo parlando di astrazioni. Stiamo parlando di famiglie come quella dei Voronov, di persone come loro, che possono vivere solo se ci sono sistemi in grado di intercettare i missili russi, se i partner aiutano con i sistemi di intercettazione. Famiglie che possono morire se non ci sono sistemi in grado di fermare i missili russi “Iskander”. È importante che queste persone siano viste da coloro che prendono le decisioni: le decisioni vengono prese al Pentagono, nelle capitali europee e ovunque nel mondo ci sia la possibilità di aiutare l’Ucraina a proteggere la vita”.

  • 17:37

    Rutte sente Tusk: “Missile russo in Polonia è atto sconsiderato. Pronti a difenderci”

    “Ho discusso con il premier polacco Donald Tusk della violazione dello spazio aereo polacco da parte di un missile russo. La Polonia e la Nato hanno attivato le loro difese aeree e terrestri. Siamo solidali con la Polonia e continueremo a rafforzare la nostra prontezza a difenderci da qualsiasi minaccia, compresi gli attacchi missilistici”. Lo scrive su X il segretario generale della Nato Mark Rutte. “Questo incidente – aggiunge – è l’ennesimo atto sconsiderato della Russia e una pericolosa conseguenza della sua guerra contro l’Ucraina. Condanno i micidiali attacchi di ieri sera in Ucraina. La Nato continua a fornire il supporto essenziale affinché l’Ucraina possa difendersi. Il nostro impegno è incrollabile”

  • 17:33

    Tusk: “Missile era russo, ma non era diretto contro la Polonia”

    Il missile caduto nella notte tra mercoledì e giovedì nell’est della Polonia durante i massicci attacchi condotti da Mosca contro l’Ucraina è probabilmente un missile da crociera russo. Ad affermarlo è il primo ministro polacco, Donald Tusk durante una conferenza stampa a Lublin, capoluogo della regione di frontiera con l’Ucraina dove il missile è precipitato in un campo di colza, senza causare feriti né danni materiali. “I frammenti recuperati indicano che si tratta di un missile russo Kh-101“, ha sottolineato Donald Tusk che ha aggiunto: “Non ci sono motivi per pensare che la Polonia fosse l’obiettivo previsto per questo missile”.
    Il premier ha spiegato che l’aeronautica polacca era pronta ad abbattere il missile se avesse minacciato un’area abitata e che gli Stati Uniti sono interessati a unirsi all’indagine sull’incidente.

  • 16:47

    Merz: “Missile in Polonia dimostra che la Russia vuole l’escalation”

    “Condanniamo duramente i massicci attacchi russi contro l’Ucraina. Molti civili hanno nuovamente perso la vita. E l’impatto in Polonia di un missile russo testimonia anche la spietata incoscienza russa e la sua disponibilità all’escalation. Siamo incondizionatamente a fianco dei nostri partner”. Lo ha scritto il cancelliere tedesco Friedrich Merz su X.

  • 16:40

    Ucraina: “Tre magazzini della Wildberries in Russia colpiti dai nostri droni”

    Sono tre i magazzini della Wildberries colpiti nelle ultime ore dai droni ucraini in Russia. Oltre a centri nelle regioni di Pensa e Udmurtia, le forze di Kiev hanno preso di mira oggi anche un hub del colosso dell’e-commerce russo nella regione di Perm, nel paesino di Zamulyanka, a 1.400 chilometri dal confine con l’Ucraina. È dallo scorso 18 luglio che le forze di Kiev hanno iniziato a bombardare i centri della logistica della Amazon russa.

  • 15:45

    Russia: “Sventato attacco ucraino alla centrale nucleare di Zaporizhzhia”

    L’ufficio stampa della centrale nucleare di Zaporizhzhia, situata nell’omonima regione ucraina ma attualmente sotto controllo russo, ha riferito che è stato sventato un attacco delle forze di Kiev a infrastrutture critiche dell’impianto. “Oggi è stato rilevato un attacco da parte di un drone delle forze armate ucraine armato di munizione nei pressi del deposito di combustibile nucleare esaurito, presso la centrale nucleare di Zaporizhzhia”, si legge in un comunicato sul canale Telegram della centrale, nel quale si specifica che “l’ordigno è stato prontamente disinnescato e non si sono registrati feriti né danni”. “L’attacco in sé – si legge inoltre nel comunicato – rappresenta un incidente estremamente pericoloso. Il trasportatore è un’apparecchiatura unica e specializzata, senza eguali nel suo genere. Un suo danneggiamento avrebbe potuto impedire alla centrale nucleare di Zaporizhzhia di effettuare in sicurezza le normali operazioni di movimentazione del combustibile nucleare esaurito”.

  • 10:46

    Nella notte lanciati 74 missili e 284 droni

    L’attacco russo nella notte sull’Ucraina ha coinvolto complessivamente 284 droni e 74 missili, tra cui 4 missili antinave Zircon/Onyx, 9 missili balistici Iskander M/S-400/KN-23, 61 missili da crociera Kh-101 Kalibr e 284 droni di tipo Shahed, inclusi droni esca. Lo afferma l’aeronautica militare ucraina. “Una caratteristica distintiva di questo massiccio attacco è stata l’impiego simultaneo di vari tipi di armi lanciate dall’aria da diverse direzioni, nonché l’utilizzo di un gran numero di missili balistici e da crociera”, spiega come riporta Sky News.  

  • 09:40

    Mosca: “Massiccio attacco su obiettivi militari”

    Aeroporti militari, impianti del complesso militare-industriale, centri di telecomunicazioni e logistica militare” sono stati colpiti la scorsa notte nel “massiccio attacco” russo con droni e missili contro l’Ucraina, secondo quanto affermato dal ministero della Difesa di Mosca. Il dicastero precisa che gli obiettivi presi di mira si trovano nelle città di Kiev e Leopoli e nelle regioni di Ivano-Frankivsk, Zhitomir, Riven, Vinnytsia e Dnipropetrovsk. “Sono stati colpiti anche una nave cargo nel porto di Yuzhny e due navi cargo a est e a sud di Odessa, che trasportavano armamenti e materiale militare”, aggiunge il ministero. Gli obiettivi colpiti, aggiunge il ministero della Difesa russo in un comunicato postato sul suo canale Telegram, “erano coinvolti nella produzione, stoccaggio e trasporto di armi missilistiche di vario tipo e droni, nonché nel funzionamento del sistema di controllo dello spazio aereo”.

  • 09:14

    Tusk: “Violato lo spazio aereo della Polonia”

    “Durante il massiccio attacco missilistico russo contro l’Ucraina occidentale, è stato violato lo spazio aereo polacco”. Lo scrive su X il premier polacco Donald Tusk, annunciando di aver convocato una riunione con il ministro della Difesa e i servizi competenti. Il Comando operativo delle forze armate ha riferito che alle 3:40 è stato rilevato un oggetto non identificato diretto a ovest. Decollato un F-16, il contatto radar è stato perso pochi minuti dopo. Le ricerche sono in corso nell’area di Tarnawa-Kolonia, nella regione di Lublino.  

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