Media: “Vasta operazione sicurezza a Teheran per i funerali di Khamenei, paura per la calca”
Die Welt ha riferito che le autorità stanno pianificando una vasta operazione di sicurezza e logistica a Teheran, che include restrizioni alla circolazione, possibili interruzioni del traffico aereo, migliaia di autobus, cucine temporanee e l’utilizzo di scuole e moschee per ospitare i partecipanti. Secondo il quotidiano, il Comune di Teheran, guidato dal sindaco Alireza Zakani, sta svolgendo un ruolo centrale nei preparativi, mettendo a disposizione 11mila autobus e garantendo la circolazione e il funzionamento continuo di metropolitana e autobus a transito rapido.
Dipendenti comunali hanno riferito al giornale che per ciascun distretto di Teheran sono stati stanziati l’equivalente di circa
500-650mila euro per i tre giorni di cerimonie, esclusi i fondi aggiuntivi destinati a enti come i vigili del fuoco, l’ente gestore dei parchi, le autorità dei trasporti e le imprese edili.
L’entità dei preparativi ha destato preoccupazione, perché l’Iran ha una storia recente di calche mortali durante i funerali. Almeno 56 persone sono morte e oltre 200 sono rimaste ferite durante i funerali del comandante delle Guardie Rivoluzionarie Qasem Soleimani a Kerman nel 2020, mentre anche i funerali di Ruhollah Khomeini nel 1989 sono degenerati in scene di caos, causando almeno otto morti e centinaia di feriti.
Welt ha inoltre descritto una profonda tensione politica intorno alle cerimonie, affermando che i sostenitori radicali della Repubblica Islamica hanno sfruttato gli assembramenti notturni per denunciare il memorandum d’intesa tra Stati Uniti e Iran e minacciare alti funzionari coinvolti nei negoziati, tra cui il Ministro degli Esteri Abbas Araghchi e il Presidente del Parlamento Mohammad Bagher Ghalibaf. Alcuni partecipanti hanno chiesto la continuazione della guerra per vendicare l’uccisione di Khamenei, mentre video diffusi online mostravano oratori religiosi estremisti pronunciare discorsi militanti, con alcuni partecipanti armati di fucili, si legge.