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G7, Trump: “Intesa con l’Iran migliore di quella di Obama. Si chiamerà ‘accordo Trump'”. E sui 60 giorni di negoziati: “Non sono una scadenza rigida”

Axios: "Incontro in Svizzera si terrà comunque". Il tycoon: "L'accordo è un muro anti-nucleare". Dichiarazione dei capi di Stato e di Governo a favore del sostegno militare a Kiev
G7, Trump: “Intesa con l’Iran migliore di quella di Obama. Si chiamerà ‘accordo Trump'”. E sui 60 giorni di negoziati: “Non sono una scadenza rigida”
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Media: “Memorandum Usa-Iran potrebbe essere firmato già oggi”

Il memorandum d’intesa tra Iran e Stati Uniti potrebbe essere firmato già oggi in formato digitale, anzichè di persona venerdì. Ne stanno discutendo Stati Uniti e Iran, stando a quanto hanno riferito alcune fonti ad Axios. Il retroscena è stato rivelato da un diplomatico di uno dei Paesi mediatori e da una fonte informata sui negoziati. Se l’indiscrezione fosse confermata, le disposizioni del memorandum relative allo Stretto di Hormuz potrebbero entrare in vigore, consentendo agli Stati Uniti di rendere pubblico il testo dell’intesa.

Secondo la fonte diplomatica, l’eventuale accelerazione avrebbe l’obiettivo di riaprire lo Stretto di Hormuz prima di venerdì. A spingere in questa direzione potrebbe essere anche la crescente pressione politica sulla Casa Bianca affinché divulghi il contenuto del memorandum. La fonte informata ha precisato che è stato invece l’Iran a chiedere che il testo resti riservato fino alla firma ufficiale.
Secondo Axios, al momento non è stata ancora presa alcuna decisione definitiva. Anche se il calendario della firma dovesse subire modifiche, resta comunque confermato l’incontro previsto venerdì in Svizzera tra le delegazioni di Stati Uniti e Iran, guidate rispettivamente dal vice presidente americano Jd Vance e dal presidente del Parlamento iraniano, Mohammad-Bagher Ghalibaf. Il colloquio dovrebbe segnare l’avvio della seconda fase dei negoziati, dedicata alle questioni ancora irrisolte tra le parti.

Momenti chiave

    • 18:34

      Iran, Trump: “Non volevo assistere a una catastrofe economica”

      “Non volevo assistere a una catastrofe economica” e “sarebbe potuto accadere” se la guerra “fosse continuata”. Lo ha detto il presidente Trump nella conferenza stampa conclusiva del G7. “Non volevo fare la fine di Herbert Hoover“, ha detto Trump in riferimento al 31esimo presidente Usa, la cui presidenza culminò con la fase più acuta della Grande Depressione.

    • 18:29

      Trump: “Con la nuova leadership iraniana sarà possibile un cambio di regime”

      “Gli iraniani amano il loro Paese. Abbiamo spazzato via la prima e la seconda generazione della loro leadership. Sono convinto che il terzo gruppo si comporterà in maniera diversa e con loro sarà possibile parlare di un cambiamento di regime“. Lo ha affermato il presidente Usa Donald Trump durante la conferenza finale del G7 a Evian, evitando di ricordare che la guerra non ha provocato un regime change a Teheran a dispetto delle motivazioni e degli obiettivi con cui Stati Uniti e Israele l’avevano scatenata. 

    • 18:04

      Media: “Incontro in Svizzera ci sarà anche se cambiano i tempi della firma”

      Anche se la tempistica sulla firma dell’accordo dovesse cambiare, l’incontro fra il vicepresidente JD Vance e il capo negoziatore iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf in Svizzera si terrà come previsto. Lo riporta Axios, sottolineando che Vance e Ghalibaf dovrebbero discutere l’avvio dei negoziati sul programma nucleare.

    • 17:55

      Macron: “Sempre avuto fiducia in Trump”

      Il presidente francese, Emmanuel Macron, ha assicurato oggi di avere “sempre avuto fiducia” in Donald Trump, il presidente americano, protagonista di un cambio di atteggiamento inatteso a favore dell’Ucraina durante il vertice G7 di Evian.
      “Gli ho sempre detto le cose – ha affermato Macron nella conferenza stampa conclusiva del vertice – quando abbiamo dei disaccordi, ce ne facciamo carico. Ma quando lui si è impegnato nei nostri confronti, ha sempre fatto poi quello per cui si era impegnato”.

    • 17:49

      Trump: “Ho avuto ottimi colloqui con Zelensky e con Putin”

      “Ho avuto ottimi colloqui con il presidente Zelensky e con il presidente Putin“. Lo ha detto Donald Trump a margine del bilaterale con il premier indiano Narendra Modi al G7 di Evian. “Vorremmo vedere la fine” di questa guerra – ha aggiunto -. “Ho risolto 8 guerre, onestamente pensavo che questa guerra fosse più facile”.

    • 17:46

      Trump: “Accordo siglato da Obama con l’Iran era stupido, il mio è un muro”

      L’accordo siglato da Barack Obama con l’Iran era “uno dei più stupidi mai realizzati, mentre il mio è un muro”. Lo ha detto Donald Trump, parlando con i giornalisti prima del bilaterale col premier indiano Modi a margine del G7. Il presidente Usa ha lamentato che “per 47 anni nessuno ha fatto nulla” contro l’Iran

    • 17:46

      Trump: “Ora i leader del G7 mi hanno ragione ma il loro aiuto non mi serve più”

      I leader del G7 “pensano che io abbia avuto ragione” sull’Iran. Lo ha detto il presidente americano Donald Trump, rispondendo a una domanda su un presunto “avvicinamento” dei leader alla “visione del mondo” del tycoon. “Ho praticamente sempre ragione – ha aggiunto – Ora tutti vogliono essere coinvolti, ma non ce n’è più motivo“.

    • 17:44

      Casa Bianca: “Inesattezze nella bozza di memorandum diffuso dalla Cnn”

      Ci sono delle inesattezze nel contenuto del memorandum d’intesa raggiunto da Stati Uniti e Iran e diffuso dai media, in particolare dalla Cnn. Lo ha scritto su ‘X’ il direttore della comunicazione della Casa Bianca e consigliere del presidente Donald Trump, Steven Cheung. “Il presunto testo del memorandum d’intesa che avrebbe ottenuto la Cnn non rispecchia il linguaggio del memorandum d’intesa effettivo”, ha affermato Cheung. Il giornalista di Axios Barak Ravid ha scritto su ‘X’ che “esistono numerose differenze tra il testo effettivo del protocollo d’intesa e la versione pubblicata, alcune delle quali piuttosto significative”.

    • 17:35

      Media: “Memorandum Usa-Iran potrebbe essere firmato già oggi”

      Il memorandum d’intesa tra Iran e Stati Uniti potrebbe essere firmato già oggi in formato digitale, anzichè di persona venerdì. Ne stanno discutendo Stati Uniti e Iran, stando a quanto hanno riferito alcune fonti ad Axios. Il retroscena è stato rivelato da un diplomatico di uno dei Paesi mediatori e da una fonte informata sui negoziati. Se l’indiscrezione fosse confermata, le disposizioni del memorandum relative allo Stretto di Hormuz potrebbero entrare in vigore, consentendo agli Stati Uniti di rendere pubblico il testo dell’intesa.

      Secondo la fonte diplomatica, l’eventuale accelerazione avrebbe l’obiettivo di riaprire lo Stretto di Hormuz prima di venerdì. A spingere in questa direzione potrebbe essere anche la crescente pressione politica sulla Casa Bianca affinché divulghi il contenuto del memorandum. La fonte informata ha precisato che è stato invece l’Iran a chiedere che il testo resti riservato fino alla firma ufficiale.
      Secondo Axios, al momento non è stata ancora presa alcuna decisione definitiva. Anche se il calendario della firma dovesse subire modifiche, resta comunque confermato l’incontro previsto venerdì in Svizzera tra le delegazioni di Stati Uniti e Iran, guidate rispettivamente dal vice presidente americano Jd Vance e dal presidente del Parlamento iraniano, Mohammad-Bagher Ghalibaf. Il colloquio dovrebbe segnare l’avvio della seconda fase dei negoziati, dedicata alle questioni ancora irrisolte tra le parti.

    • 14:51

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