A Palermo tornano le raffiche di kalashnikov a 34 anni dalla strage di Capaci
Viaggio nella città siciliana, dove si spara di nuovo coi fucili simbolo della “mattanza” di Cosa Nostra. Commercianti sotto pressione
I primi colpi di kalashnikov sembravano fuochi d’artificio, come quelli che da queste parti sparano quando c’è da festeggiare un santo o una scarcerazione. “Ci siamo svegliati e stavano facendo a pezzi il cancello”, raccontano ancora terrorizzati Benjamin e Antoine, che quella notte dormivano nella guardiola dell’autorimessa dove lavorano da quando sono arrivati dal Ghana. […]
Quest'articolo è riservato agli abbonati Partner
Abbonati a Il Fatto Quotidiano. Facciamo un giornale con un solo padrone: i lettori.
-
Digital
Partner
Sfoglia ogni giorno i contenuti di FQ IN EDICOLA sul tuo pc e sulla nuova app.Incluso nell'abbonamento
- Accedere a tutti gli articoli del quotidiano tramite app e sito
- Accedere all'archivio completo de il Fatto Quotidiano
- Accedere ad uno sconto dedicato a 4 corsi esclusivi della Scuola del Fatto
- Partecipare in diretta alla riunione di redazione ogni giovedì alle 16.00
- Commentare tutti gli articoli del sito
- Navigare senza pubblicità
- Accedere a tutti i programmi di TvLoft
- Sconto del 20% sul nostro shop online
- Tesseramento alla Fondazione il Fatto Quotidiano a € 5,00 (anziché € 20,00)
- Card digitale con accesso ai vantaggi esclusivi delle Partnership