Il mondo FQ

Iran invia la risposta alla proposta di pace degli Usa. Trump: “Ci hanno preso in giro per 47 anni, non rideranno più”

Teheran risponde all'ultimo piano di Washington. Media: "Vuole fine della guerra". Il tycoon e Netanyahu: "Prenderemo l'uranio arricchito"
Iran invia la risposta alla proposta di pace degli Usa. Trump: “Ci hanno preso in giro per 47 anni, non rideranno più”
Icona dei commenti Commenti
  • 20:14

    Trump: “Iran gioca da 47 anni, ora non riderà più”

    “L’Iran ha giocato con gli Stati Uniti e il resto del mondo per 47 anni (ritardare, ritardare, ritardare!), per poi finalmente ‘fare il colpo grosso’ quando Barack Hussein Obama è diventato presidente”, “per 47 anni gli iraniani ci hanno ‘tenuto sulle spine’, facendoci aspettare, uccidendo la nostra gente con le loro bombe lungo le strade, distruggendo le proteste e, recentemente, spazzando via 42mila manifestanti innocenti e disarmati, e ridendo del nostro Paese, che ora è di nuovo grande. Non rideranno più!”. Lo scrive il presidente Usa, Donald Trump, in un lungo post sul suo social Truth.

  • 19:04

    Trump: “Prenderemo il controllo dell’uranio arricchito iraniano”

    Il presidente Usa, Donald Trump, in un’intervista andata in onda oggi al programma ‘Full Measure with Sharyl Attkisson’, ha promesso che assumerà il controllo dell’uranio arricchito iraniano. “A un certo punto lo otterremo”, ha detto nell’intervista, rilanciata dal New York Post, “lo teniamo sotto sorveglianza. Sapete, ho creato una cosa chiamata Space Force, e loro stanno osservando”. “Se qualcuno entrasse, potrebbero dirvi il suo nome, il suo indirizzo, il numero del suo badge”, ha proseguito, assicurando che “abbiamo tutto sotto stretta sorveglianza” e “se qualcuno si avvicinasse al posto, lo sapremmo, e lo faremmo saltare in aria”. “Non possiamo permettere che l’Iran abbia un’arma nucleare”, ha ribadito Trump

  • 18:28

    Teheran avverte Francia e Regno Unito: “Risposta immediata se portano navi da guerra nello Stretto di Hormuz”

    Il vice ministro degli Esteri iraniano per gli affari giuridici e internazionali, Kazem Gharibabadi, ha messo in guardia Francia e Regno Unito dal dispiegare navi da guerra nei pressi dello Stretto di Hormuz, affermando che qualsiasi forma di cooperazione con le azioni Usa in quella zona marittima affronterà una risposta immediata da parte delle forze armate iraniane. Lo riporta Iran International.

  • 17:47

    Netanyahu: “La guerra non è finita, c’è ancora l’uranio arricchito”

    Le scorte di uranio arricchito in possesso dell’Iran devono essere “rimosse” prima della conclusione della guerra di Usa e Israele contro Teheran. Lo ha detto il premier israeliano Benyamin Netanyahu in un’intervista alla Cbs. La guerra “non è finita, perché c’è ancora materiale nucleare, l’uranio arricchito, che deve essere portato fuori dall’Iran. Ci sono ancora siti di arricchimento che devono essere smantellati”, ha aggiunto Netanyahu in un estratto di intervista del programma ’60 Minutes’. “Si interviene e lo si porta via”, ha rincarato il leader israeliano, rispondendo alla domanda su come l’uranio potesse essere rimosso.

  • 17:13

    Media: “Teheran vuole porre fine alla guerra anche in Libano”

    A proposito della risposta inviata da Teheran all’ultima proposta Usa, attraverso il Pakistan, la tv di Stato iraniana riferisce che l’Iran cerca di porre fine alla guerra su tutti i fronti, compreso il Libano, e di garantire la sicurezza della navigazione. Teheran inoltre, secondo quanto sottolineano i media di Stato iraniani, desidera che i negoziati si concentrino sulla conclusione definitiva del conflitto. L’ultima proposta di Washington riguardava un accordo per porre fine alla guerra, riaprire lo Stretto di Hormuz e ridimensionare il programma nucleare iraniano, una questione che Teheran preferirebbe discutere in un secondo momento.

  • 16:58

    Waltz: “Trump punta sulla diplomazia prima di tornare alle ostilità”

    Il presidente Usa, Donald Trump, sta dando alla diplomazia “ogni chance che possiamo prima di tornare alle ostilità”. Lo ha dichiarato alla Abc l’ambasciatore degli Stati Uniti presso le Nazioni Unite, Mike Waltz.

  • 16:43

    Il premier del Qatar lascia Miami dopo l’incontro con Rubio e Witkoff

    Il premier del Qatar, lo sceicco Mohammed bin Abdulrahman bin Jassim Al Thani, ha lasciato Miami questa mattina, dopo aver discusso con diversi funzionari della Casa Bianca degli sforzi per porre fine alla guerra in Iran. In una nota postata sui social, Al Thani ha riferito di aver incontrato il segretario di Stato Marco Rubio e l’inviato del presidente Donald Trump per il Medio Oriente, Steve Witkoff.
    Venerdì, invece, Al Thani ha avuto anche un colloquio alla Casa Bianca con il vicepresidente JD Vance. Durante l’incontro con Witkoff e Rubio, le parti hanno “passato in rassegna i rapporti di cooperazione e la stretta partnership strategica tra il Qatar e gli Usa, nonché le modalità per sostenerli e potenziarli in vari ambiti, in particolare nei settori della difesa e dell’energia”.
    Sempre secondo la dichiarazione, Al Thani, Rubio e Witkoff hanno discusso anche degli “ultimi sviluppi della situazione regionale e della mediazione pakistana volta alla de-escalation, al fine di contribuire a rafforzare la sicurezza e la stabilità nella regione”. Un cessate il fuoco è entrato in vigore in Iran l’8 aprile, nell’ambito degli sforzi guidati dalla mediazione pakistana.

  • 15:40

    Fonti: “Risposta di Teheran per fine della guerra e sicurezza marittima nello Stretto di Hormuz”

    L’obiettivo principale della risposta iraniana al quadro proposto dagli Stati Uniti è la “cessazione immediata della guerra” e il “ripristino della sicurezza marittima” nel Golfo Persico e nello strategico Stretto di Hormuz. Lo riporta l’agenzia di stampa iraniana Isna, gestita principalmente da studenti universitari. Secondo l’attuale roadmap proposta, i negoziati in questa fase rimangono strettamente dedicati ai meccanismi per porre fine alle ostilità e risolvere la crisi regionale. La consegna di questo documento è considerata uno sviluppo cruciale negli sforzi diplomatici in corso per stabilizzare le acque della regione e porre fine all’attuale conflitto militare.

  • 14:46

    Teheran invia la risposta al piano di pace Usa al mediatore pachistano

    “L’Iran ha presentato ufficialmente ai mediatori pakistani la sua risposta all’ultima proposta Usa per porre fine alla guerra”. Lo scrive l’agenzia ufficiale iraniana Irna, citando una fonte informata sugli svilupppi. Il Pakistan è protagonista della mediazione tra Stati Uniti e Iran.
    Ieri in un’intervista telefonica alla giornalista Margot Haddad per Tf1/Lci, alla domanda se gli Usa avessero ricevuto una risposta da Teheran, Donald Trump ha risposto che gli iraniani “vogliono davvero concludere un accordo” e che si aspettava di avere “molto presto” notizie dagli iraniani.

  • 14:09

    Da Khamenei nuove direttive “per far fronte ai nemici” al capo del comando militare

    La Guida Suprema dell’Iran, Mojtaba Khamenei, ha indicato durante l’incontro con Ali Abdollahi, a capo del comando militare iraniano Khatam al-Anbiya, “nuove misure e direttive” per far fronte ai “nemici”. Lo riferisce l’agenzia iraniana Fars dopo le notizie dell’incontro che ci sarebbe stato tra i due. Non è stata precisata una data. Abdollahi ha assicurato, stando alla Fars, che le forze iraniane, Pasdaran e Basij compresi, sono pronte per “contrastare azioni ostili dei nemici”, di Usa e Israele, e ha affermato che “in caso di errore strategico” l’Iran risponderà con “rapidità, intensità e potenza”.

TRUMP POWER

di Furio Colombo 12€ Acquista