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Iran, drone contro una base in Kuwait: nessun italiano ferito. Portolano: “Distrutto velivolo indispensabile”. Tajani: “Non ci intimidiscono, missioni continuano”

Parte del personale era stata spostata dopo i raid della scorsa settimana. Seul apre all'invio di navi nello Stretto di Hormuz. Trump: "Teheran vuole un accordo, io no". La replica: "Non vediamo nessuna ragione per negoziare". Israele: "La guerra durerà almeno altre 3 settimane"
Iran, drone contro una base in Kuwait: nessun italiano ferito. Portolano: “Distrutto velivolo indispensabile”. Tajani: “Non ci intimidiscono, missioni continuano”
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L’Iran a Trump: “Non vediamo nessuna ragione per negoziare”

L’Iran “non vede alcuna ragione di negoziare” con gli Stati Uniti. Lo ha detto il ministro degli Esteri iraniano Araghchi intervistato da Face the Nation sulla Cbs, commentando le parole di Donald Trump secondo cui Teheran vuole “concludere un accordo” per porre fine alla guerra. “Avevamo colloqui in corso con loro quando hanno deciso di attaccarci ed è la seconda volta” che succede, ha sottolineato Araghchi in riferimento ai raid Usa sull’Iran di giugno 2025 durante i negoziati.

  • 09:29

    Media israeliani: “Dieci razzi di Hezbollah su Haifa”

    Dieci razzi sono stati lanciati questa mattina sulla zona di Haifa da Hezbollah senza provocare vittime, scrivono i media israeliani. Le sirene hanno iniziato a risuonare anche ad Acri.

  • 09:28

    Pasdaran: “Braccheremo e uccideremo Netanyahu”

    “L’incertezza sul destino del criminale Primo Ministro sionista e la possibilità della sua morte o della sua fuga con la famiglia dai territori occupati rivelano la crisi e l’instabilità degli sionisti. Se questo criminale assassino di bambini è ancora vivo, continueremo a dargli la caccia e a ucciderlo con tutte le nostre forze”. Lo scrivono le Guardie Rivoluzionarie iraniane in un comunicato, riportato dall’agenzia Fars, riferendosi a Benjamin Netanyahu.

  • 09:26

    Pasdaran: “Attaccati Israele e basi Usa in Iraq e Kuwait”

    Il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (Irgc) ha affermato di aver preso di mira Israele e tre basi statunitensi in Iraq e Kuwait. “Il suono continuo delle sirene delle ambulanze” in Israele e le ammissioni delle autorità israeliane sul “numero crescente di morti e feriti” rivelano la “profondità dell’impatto dei missili pesanti” dell’Irgc nei settori industriali di Tel Aviv, si legge in un comunicato, pubblicato da Al-Jazeera. Ha inoltre affermato che la base aerea di Harir a Erbil, in Iraq, così come le basi di Ali Al Salem e Arifjan, che ospitano truppe statunitensi in Kuwait, sono state “distrutte da potenti missili e droni iraniani”.

  • 09:25

    Trump: “Sanzioni alla Russia saranno ripristinate a fine guerra”

    La sospensione di alcune sanzioni sul petrolio russo, in un contesto di balzo dei prezzi del greggio, è dovuta al fatto che “voglio ci sia petrolio per il mondo. Voglio che ci sia petrolio”. Lo ha detto Donald Trump in un’intervista alla Nbc. Le sanzioni del 2022, imposte dopo l’invasione di Mosca dell’Ucraina, “saranno ripristinate non appena la crisi sarà terminata”. Sulle critiche alla mossa di alcuni leader stranieri, il tycoon, in un’intervista telefonica alla Nbc, non ha risposto direttamente, ma ha riversato la sua ira sul presidente ucraino: “Sono sorpreso che Zelensky non voglia raggiungere un accordo. Dite a Zelensky di trovare un accordo, perché Putin è disposto a farlo”.

  • 09:23

    Trump: “Impegno da diversi paesi nello Stretto di Hormuz”

    Donald Trump ha chiesto a “numerosi Paesi colpiti dalle prepotenze dell’Iran” di contribuire alla messa in sicurezza dello Stretto di Hormuz, un vitale passaggio marittimo per le petroliere, mentre i prezzi del greggio hanno avuto un balzo. Il presidente Usa ha riferito che diversi Paesi si sono impegnati a contribuire alla sicurezza dello Stretto, pur rifiutandosi di fare nomi. “Non solo si sono impegnati, ma ritengono si tratti di un’ottima iniziativa”, ha detto in un’intervista telefonica alla Nbc. “Non voglio dire nulla” anche se “è possibile”, ha replicato alla domanda se la Marina Usa avrebbe cominciato a scortare le navi.

  • 09:22

    Trump: “Non sono ancora pronto per concludere la guerra”

    Donald Trump ha affermato di non essere ancora pronto a stringere un accordo per porre fine alla guerra con l’Iran, nonostante la disponibilità di Teheran. La ragione, ha affermato il tycoon in un’intervista telefonica alla Nbc, è “perché i termini non sono ancora abbastanza buoni”, rifiutandosi di fornire i termini in questione.

  • 09:20

    Formula 1, annullati i Gp di Bahrein e Arabia Saudita

    I Gran Premi di Formula 1 del Bahrein e di Jeddah, in Arabia Saudita, previsti per metà aprile, sono stati cancellati a causa della guerra in corso in Medio Oriente: lo ha annunciato domenica la Fia.

  • 09:19

    Iraq, droni su una base militare vicino l’aeroporto di Baghdad

    Un attacco con droni è stato effettuato su una base militare presso l’aeroporto di Baghdad. Lo affermano fonti della sicurezza. L’attacco è avvenuto nella tarda serata di oggi e ha preso di mira il complesso aeroportuale di Baghdad, che ospita una base militare e una sede diplomatica statunitense, secondo quanto riferito da due fonti della sicurezza all’AFP. Una fonte ha dichiarato all’AFP che i droni “hanno preso di mira la base militare”, ma sono stati abbattuti appena fuori dal complesso, che in precedenza ospitava truppe della coalizione a guida statunitense impegnate nella lotta contro i jihadisti, mentre una seconda fonte ha affermato che un drone precipitato ha provocato un vasto incendio all’esterno.

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