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Ucraina, 4 anni di guerra. Von der Leyen: “Pace alle condizioni di Kiev”. Medvedev: “Colpire con l’atomica chi dà armi nucleari a Zelensky”. Replica Uk: “Accusa infondate”

In occasione del quarto anniversario dell’invasione russa, i ministri degli Esteri di Germania, Francia e Polonia sulla Frankfurter Allgemeine Zeitung chiedono una "pace giusta per Kiev". Chigi: "Noi con Usa e Volenterosi"
Ucraina, 4 anni di guerra. Von der Leyen: “Pace alle condizioni di Kiev”. Medvedev: “Colpire con l’atomica chi dà armi nucleari a Zelensky”. Replica Uk: “Accusa infondate”
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  • 08:43

    Zelensky: “Putin ha fallito, non ha raggiunto i suoi obiettivi”

    Vladimir Putin “ha fallito, non ha raggiunto i suoi obiettivi di guerra”: lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel quarto anniversario dall’inizio dell’invasione russa in Ucraina. Kiev “farà qualunque cosa necessaria” per arrivare a una pace solida e duratura”, ha sottolineato Zelensky. L’Ucraina è pronta a fare “tutto” il possibile per garantire una pace solida e duratura, afferma Zelensky in un videomessaggio in occasione dell’anniversario. “Putin non ha raggiunto i suoi obiettivi. Non ha piegato gli ucraini. Non ha vinto questa guerra. Abbiamo preservato l’Ucraina e faremo tutto il possibile per raggiungere la pace e per garantire giustizia”, ha detto Zelensky.  

  • 08:42

    Berlino, Parigi e Varsavia: “Serve una pace giusta per Kiev”

    “Gli europei hanno un piano chiaro: una pace giusta in Ucraina“. Per questo sono pronti ad “aumentare la pressone sulla Russia”, mentre la volontà di sostenere Kiev resta “irremovibile”. È quello che scrivono in un intervento congiunto sulla Frankfurter Allgemeine Zeitung, in occasione del quarto anniversario dell’invasione russa, i ministri degli Esteri dell’E3, il tedesco Johann Wadephul, il francese Jean-Noel Barrot e il polacco Radoslaw Sikorski. Nel messaggio intitolato “l’Europa ha il fiato lungo”, affermano: il piano di Putin è “clamorosamente fallito”, la Nato è “più unita che mai”, e l’Europa è “più forte e resiliente”. “Un cosa deve essere chiara a Putin: lui è sul punto di perdere strategicamente l’Ucraina. Il percorso di riforme europeo intrapreso dall’Ucraina non sarà più lasciato. Già adesso il Paese è più legato che mai all’occidente da, punto di vista istituzionale”, si legge nell’intervento dei tre ministri sulla Faz. “E noi europei abbiamo un obiettivo chiaro davanti agli occhi: dobbiamo arrivare a una pace giusta. L’Ucraina raggiungerà questa pace soltanto attraverso una posizione di forza”, continuano. “Dopo quattro anni di guerra, l’Ucraina non è l’unica ad essere un altro Paese. Anche l’Europa è diversa – concludono -. È un’Europa più forte e più resiliente. Un’Europa che conosce il valore della libertà. Ed è pronta a risponderne”. 

  • 08:32

    Merz: “Solo unendosi l’Europa porrà fine alla guerra”

    “Per quattro anni, ogni giorno e ogni notte sono stati un incubo per il popolo ucraino. E non solo per loro, ma per tutti noi. Perché la guerra è tornata in Europa. Solo con la nostra forza unita lo porremo fine. Perché il destino dell’Ucraina è il nostro destino”. Lo scrive su X il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, nel giorno del quarto anniversario dell’invasione russa dell’Ucraina.