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Groenlandia, l’Ue ‘pronta a contro-dazi agli Usa’. Crosetto: ‘È modo peggiore per rispondere’. Trump: ‘Uso della forza? No comment. Europa si concentri su Kiev’

L'Ue annuncia dazi dal 7 febbraio. Il segretario al Tesoro Usa replica: "Sarebbero molto imprudenti“. Il tycoon al premier norvegese: "Non mi avete dato il Nobel, ora non penserò più solo alla pace". Copenaghen diserta il forum di Davos
Groenlandia, l’Ue ‘pronta a contro-dazi agli Usa’. Crosetto: ‘È modo peggiore per rispondere’. Trump: ‘Uso della forza? No comment. Europa si concentri su Kiev’
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  • 16:25

    Comando Artico danese: “Esercitazioni proseguiranno”

    Le esercitazioni militari in cooperazione con gli Stati europei in Groenlandia proseguiranno ”per un anno, forse due”: lo afferma il responsabile del Comando Artico danese, il generale Soren Andersen, al quotidiano Le Monde. Nell’intervista pubblicata oggi sul giornale francese, il comandante delle forze danesi in Groenlandia annuncia che dopo la fase di “riconoscimento”, le esercitazioni proseguiranno, probabilmente dal mese di marzo, con “capacità differenti”, incluso l’arrivo di “forze speciali“. Andersen rivela che la sua proposta di associare gli Stati Uniti alle esercitazioni non ha avuto “alcuna risposta”. ”Collaboriamo con l’esercito americano da decenni e continuiamo a farlo oggi – tiene a precisare il militare danese – Parte del mio personale è dispiegata sulla base aerea di Pituffik (la base Usa in Groenlandia). Per quanto riguarda gli aspetti militari, non è cambiato nulla”. Andersen non esita tuttavia a smentire il presidente Usa, Donald Trump, secondo cui si vedono “destroyer e sottomarini russi ovunque” intorno alla Groenlandia. “Sono qui a comando da due anni e mezzo e non ho visto nessuna nave da guerra russa o cinese. È tuttavia essenziale precisare che condividiamo i timori di numerosi Paesi riguardo la Russia e la Cina e la loro collaborazione. Gli osserviamo, non vicino alla Groenlandia, ma nell’Oceano Artico. Vediamo navi da ricerca cinesi attraversare lo stretto di Bering tra Alaska e Russia. Qualcosa di mai visto prima”. E ancora: “Dal nostro punto di vista, non c’è minaccia immediata per la Groenlandia. Studiamo tuttavia una minaccia potenziale: una volta finita la guerra in Ucraina – e speriamo che finisca bene per l’Ucraina- la Russia sposterà parte delle sue capacità e risorse verso altre zone, forse nel Mar Baltico, ma ci attendiamo soprattutto che le dispieghi nell’Artico”. Per Andersen, bisogna quindi ”rafforzare i nostri mezzi al fine di difendere a Groenlandia ma anche, ovviamente, in quanto alleati Nato, per proteggere il fianco nord della Nato”.

  • 16:21

    Cina: “Usa rispettino diritto internazionale sulla Groenlandia”

    La Cina ha preso di mira la minaccia del presidente americano Donald Trump di imporre sanzioni ai Paesi europei che si oppongono ai suoi piani di controllo della Groenlandia, affermando che “il diritto internazionale sostenuto dagli scopi e dai principi della Carta dell’Onu è il fondamento dell’attuale ordine internazionale e deve essere rispettato“. Il portavoce del ministero degli Esteri Guo Jiakun, parlando durante il briefing quotidiano, ha aggiunto che Pechino esorta gli Usa “a smettere di usare la cosiddetta minaccia cinese come pretesto per cercare i suoi guadagni egoistici“. Trump ha ripetutamente detto che gli Stati Uniti hanno bisogno dell’isola artica ricca di risorse perché Cina e Russia. In un’escalation della sua retorica, il tycoon ha annunciato sabato che imporrà dazi del 10% sulle merci provenienti da otto Paesi europei – Danimarca, Norvegia, Svezia, Francia, Germania, Regno Unito, Paesi Bassi e Finlandia – finché non accetteranno di sostenere il suo discorso sull’acquisto della Groenlandia, isola danese autonoma. “È in gioco la pace nel mondo!”, ha scritto Trump in un post sul social Truth. “La Cina e la Russia vogliono la Groenlandia, e la Danimarca non può fare nulla al riguardo”.

  • 16:07

    Groenlandia, mercoledì riunione dei ministri delle Finanze del G7

    La Francia, presidente di turno del G7, ha invitato mercoledì i ministri delle Finanze del gruppo a una riunione in videoconferenza per parlare di Groenlandia e Ucraina. E’ quanto apprende l’Afp dal ministero dell’Economia francese.

  • 15:57

    Francia: “Pronti a usare lo strumento anti-coercizione”

    L’Ue deve essere “pronta” ad usare “tutti gli strumenti” di cui dispone per rispondere alla minaccia degli Usa di imporre dazi sull’import dai Paesi che hanno inviato militari in Groenlandia, incluso lo “strumento anticoercizione”, Aci in gergo comunitario. Lo sottolinea a Bruxelles, a margine dell’Eurogruppo, il ministro delle Finanze francese Bruno Lescure, parlando a fianco del collega tedesco Lars Klingbeil.

  • 15:35

    La Danimarca non sarà a Davos per la disputa sulla Groenlandia

    La Danimarca non parteciperà al Forum di Davos a causa della disputa in atto sulla Groenlandia. La conferma, scrive Bloomberg, è arrivata al media Usa direttamente da una nota del Forum. “I rappresentanti del governo danese sono stati invitati quest’anno e qualsiasi decisione sulla partecipazione è di competenza del governo interessato”, ha dichiarato il Forum. “Possiamo confermare che il governo danese non sarà rappresentato a Davos questa settimana”.

  • 15:24

    Berlino: “Pronti a tutte le opzioni per rispondere a Trump”

    L’Unione Europea dispone di un “ampio portafoglio di strumenti” per rispondere alla minaccia degli Usa di applicare dazi aggiuntivi sulle importazioni dai Paesi che hanno inviato militari in Groenlandia, quindi ora “tutte le opzioni devono essere preparate ed esaminate”, dopodiché “le discussioni continueranno”. Lo dice il ministro delle Finanze tedesco Lars Klingbeil, a margine dell’Eurogruppo a Bruxelles, in un doorstep fatto insieme al collega francese Roland Lescure. “Non vogliamo una escalation”, aggiunge Klingbeil, ma, “se il presidente Donald Trump attuerà quello che ha minacciato per il primo febbraio, allora dovremo reagire. Vedremo come si muoveranno gli americani sulla questione, ma abbiamo un ampio portafoglio di strumenti e dobbiamo essere pronti a tracciare la rotta”, conclude.

  • 12:56

    L’Ue: “I nostri dazi per 93 miliardi si attiverebbero il 7 febbraio”

    “Il 24 luglio, la Commissione europea ha adottato un pacchetto consolidato di misure di riequilibrio dell’Ue sull’elenco delle importazioni di beni dagli Stati Uniti per un valore di 93 miliardi di euro, per prepararsi a una situazione in cui una tale serie di misure di riequilibrio sarebbe stata necessaria. Si tratta di un elenco ampio, che comprende un’ampia gamma di prodotti industriali e agricoli. L’attuale sospensione di tali misure di riequilibrio scade il 6 febbraio. Pertanto, la sospensione decade automaticamente. Quindi, a meno che la Commissione, in consultazione con gli Stati membri, tramite la consueta procedura di comitologia, non adotti misure per prorogare la sospensione, la sospensione termina e le misure entrano in vigore il 7 febbraio“. Lo dice il portavoce della Commissione europea Olof Gill nel briefing quotidiano con la stampa. Il portavoce sottolinea che “non è stata ancora presa alcuna decisione in merito” e “i leader si stanno consultando questa settimana a più livelli, compreso il Consiglio europeo” che si terrà giovedì sera.

  • 12:46

    Groenlandia, Ue: “No allo scontro, ma pronti a reagire”

    Sono in corso “intense consultazioni tra i leader dell’Ue” dopo che il presidente degli Usa Donald Trump ha minacciato dazi aggiuntivi nei confronti dei Paesi europei che hanno inviato soldati in Groenlandia, ma “la priorità è interagire” ed “evitare una escalation” nei rapporti con gli Usa, “non” cercare lo “scontro” con Washington. Lo dice il vice portavoce capo della Commissione Europea Olof Gill, durante il briefing con la stampa a Bruxelles. Ma se i dazi minacciati dagli Usa dovessero essere effettivamente imposti, l’Ue “ha strumenti a sua disposizione ed è preparata a reagire, se necessario”, per “proteggere gli interessi” dell’Unione, aggiunge.

  • 12:28

    Groenlandia, giovedì vertice straordinario del Consiglio Ue

    Il presidente Antonio Costa convocherà una riunione speciale del Consiglio Europeo sulle relazioni transatlantiche giovedì 22 gennaio alle 19. Lo annunciano i portavoce della presidenza del Consiglio Europeo.

  • 12:26

    Commissione Ue: “La priorità è evitare i dazi”

    “Sono in corso intense consultazioni tra i leader europei ed è chiaro che la priorità è non far precipitare la situazione, impegnarsi con gli Usa, ed evitare i dazi, perché danneggerebbero le imprese e i cittadini su entrambe le sponde dell’Atlantico”. Lo ha detto un portavoce della Commissione Europea. “Se i dazi saranno applicati l’Ue ha strumenti a sua disposizione per rispondere”, ha aggiunto precisando che in certe situazioni “la leadership si esprime con la responsabilità”.

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