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Iran, Trump ai manifestanti: “Occupate le istituzioni, l’aiuto è in arrivo”. Mosca: “Minacce inaccettabili”. Migliaia di morti

Il presidente Usa cancella tutti gli incontri con gli iraniani: "L'obiettivo è vincere. Non andrà a finire bene per loro" L'Onu: "Inorriditi dalla repressione". Israele, esercito in allerta
Iran, Trump ai manifestanti: “Occupate le istituzioni, l’aiuto è in arrivo”. Mosca: “Minacce inaccettabili”. Migliaia di morti
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Trump: “Patrioti continuate a protestare, occupate le istituzioni”

Patrioti iraniani, continuate a protestare – occupate le istituzioni!!!”. Questo l’appello del presidente americano Donald Trump in un post su Truth Social, in cui ha esortato i manifestanti a “salvare i nomi degli assassini e dei violenti”, che “pagheranno un prezzo molto alto“.

  • 18:49

    Teheran sequestra numerosi kit di Starlink

    L’intelligence iraniana ha annunciato il sequestro di un ampio carico di kit per internet satellitare Starlink nelle regioni di confine, sostenendo che fosse destinato a “operazioni di spionaggio e sabotaggio” all’interno del Paese. Secondo quanto riportato da canali Telegram dei media statali, la spedizione sarebbe entrata “illegalmente da un Paese vicino”. L’uso di Starlink è illegale in Iran, dove le autorità hanno tentato di disturbare i segnali tramite attività di “jamming“, sebbene alcuni iraniani siano comunque riusciti a utilizzare il servizio. Nel materiale sequestrato figurerebbero 100 ricevitori a lunga portata, 50 amplificatori di segnale Bts, 743 modem 5G di diverse marche e 799 telefoni cellulari di nuova generazione. Un video diffuso insieme alla notizia mostra scatole di dispositivi elettronici, alcune delle quali recano il marchio Starlink: si tratterebbe del primo sequestro segnalato di apparecchi Starlink in Iran. Intanto, il gruppo per i diritti digitali Filterban ha reso noto che l’abbonamento a Starlink in Iran sarebbe diventato gratuito, dopo che l’account NasNet, che promuove l’accesso al servizio nel Paese, ha affermato in un post su X che Starlink è ora disponibile gratuitamente a seguito di settimane di trattative con l’azienda e con funzionari statunitensi.

  • 18:39

    Cbs: “Bilancio vittime potrebbe arrivare a 20mila”

    Le vittime della repressione in Iran sono almeno 12mila, ma potrebbero arrivare anche a 20mila. Lo rivela l’emittente americana Cbs, che cita due fonti. di cui una all’interno della Repubblica islamica con cui ha potuto parlare dopo che è ripresa la possibilità di effettuare telefonate internazionali.

  • 18:38

    Hezbollah: “Usa e Israele alimentano caos”

    Hezbollah ha accusato Stati Uniti e Israele di sfruttare le proteste in corso in Iran per alimentare “caos e vandalismo” nel Paese. In un comunicato citato da Haaretz, il movimento sciita libanese alleato di Teheran afferma che il presidente statunitense Donald Trump e il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu starebbero “parlando a nome dei manifestanti in assenza di una reale leadership interna, mentre un manipolo di agenti, diretti da quanti hanno aggredito l’Iran, tenta senza successo di rovesciare il regime“. Hezbollah ribadisce nel testo anche il suo pieno sostegno alla Repubblica islamica e alle forze di sicurezza iraniane, sostenendo che l’Iran resterà “solido, forte e indipendente” nonostante le proteste.

  • 18:36

    Ali Larijani: “Principali assassini del nostro popolo sono Trump e Netanyahu”

    “I principali assassini del popolo iraniano: 1- Trump, 2- Netanyahu“. Lo ha scritto in un breve post su X il segretario del Supremo consiglio di sicurezza nazionale dell’Iran, Ali Larijani, commentando il messaggio con cui oggi il presidente Donald Trump ha esortato gli iraniani a continuare le proteste contro il governo e a prendere il controllo delle istituzioni.

  • 17:37

    “Per le autorità iraniane sono circa 3mila i morti”

    Il bilancio delle vittime delle proteste in corso in Iran sarebbe attorno alle 3.000 persone. Lo riferisce il New York Times, citando due funzionari iraniani. Un alto funzionario del ministero della Salute ha confermato la cifra, pur cercando di attribuire le responsabilità ai “terroristi” che, a suo dire, starebbero alimentando i disordini. Il numero includerebbe anche diverse centinaia di membri delle forze di sicurezza. Un altro funzionario governativo ha affermato di aver visto un rapporto interno in cui si fa riferimento ad almeno 3.000 morti e ha aggiunto che il bilancio potrebbe ulteriormente aumentare. Se confermato, si tratterebbe di uno degli episodi di violenza più gravi nella storia recente dell’Iran.

  • 16:52

    Tajani convoca ambasciatore Iran alla Farnesina

    “Ho fatto convocare al ministero degli Esteri l’ambasciatore dell’Iran, che sarà alla Farnesina alle 17.30″. Lo ha annunciato il ministro degli Esteri Antonio Tajani intervenendo alla Camera. “Il valore della libertà è il presupposto per la nostra azione di governo. Quella libertà per cui da giorni uomini e donne iraniane si stanno battendo nelle strade e nelle piazze pagando un altissimo prezzo di sangue, sofferenza, carcerazioni e probabilmente di torture – ha detto -Tutto questo è assolutamente inaccettabile. Noi abbiamo sempre mantenuto in Iran una presenza discreta, attenta a non far venire meno il dialogo, sempre importante anche con regime lontani da noi. Ma dialogo non significa accettazione passiva dello spettacolo di un regime che reprime con violenza i suoi stessi cittadini”.

  • 16:37

    Mosca: “Nuovo attacco in Iran avrebbe conseguenze disastrose”

    “Chi intende usare i disordini” in corso in Iran “come pretesto” per un nuovo attacco alla Repubblica islamica come quello del giugno scorso, “deve essere consapevole delle conseguenze disastrose di tali azioni per la situazione in Medio Oriente e per la sicurezza internazionale globale“. Lo ha detto la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, in una dichiarazione postata sul sito del dicastero. La portavoce ha accusato “forze straniere ostili all’Iran” di cercare di “sfruttare le crescenti tensioni sociali per destabilizzare e distruggere lo Stato iraniano”. “Vengono utilizzati i famigerati metodi delle ‘rivoluzioni colorate‘, in cui le proteste pacifiche, attraverso gli sforzi di provocatori appositamente addestrati e armati che agiscono su istruzioni dall’estero, si trasformano in atrocità brutali e insensate, pogrom e omicidi di agenti delle forze dell’ordine e di cittadini comuni, compresi i bambini”, ha aggiunto.

  • 16:19

    Mosca: “Inaccettabili le minacce degli Usa all’Iran”

    La portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha affermato che “le minacce di Washington di lanciare nuovi attacchi militari contro l’Iran sono categoricamente inaccettabili“. La Russia, aggiunge Zakharova citata dalla Tass, respinge categoricamente i tentativi sfacciati di “ricattare i partner stranieri dell’Iran aumentando i dazi commerciali”.

  • 16:02

    Turchia: “Non vogliamo il caos in Iran”

    “Non desideriamo mai che si verifichi alcun caos nel nostro vicino Iran“. Lo ha affermato il portavoce del partito di governo turco Akp, Omer Celik, commentando le proteste in Iran per la crisi economica. “Naturalmente, non ignoriamo che ci siano alcuni problemi nella società e nella vita dello Stato iraniano”, ha aggiunto Celik dopo una riunione del comitato di partito, presieduta dal presidente Recep Tayyip Erdogan. “Ma la risoluzione di questi problemi, come ha affermato anche il presidente iraniano (Masoud) Pezeshkian, dovrebbe avvenire attraverso le dinamiche interne dell’Iran, attraverso la volontà nazionale dello Stato iraniano”, ha sottolineato Celik, come riferiscono i media locali. “Interventi dall’esterno produrranno risultati peggiori, e soprattutto gli interventi che emergono nel quadro delle provocazioni di Israele e degli obiettivi specifici di Israele porteranno a crisi e problemi più gravi”, ha detto Celik, sottolineando “l’importanza della stabilità in Iran, affinché non emergano altre crisi e la regione non venga trascinata in ulteriori problemi”.

  • 15:58

    Palazzo Chigi: “Forte preoccupazione, Iran rispetti diritti del popolo”

    “Il Governo italiano segue con forte preoccupazione la situazione di questi giorni in Iran e le notizie che stanno giungendo circa i numerosi morti tra i manifestanti. L’Italia chiede alle Autorità iraniane di assicurare il rispetto dei diritti del popolo, incluso quello di espressione e di pacifica assemblea, e l’incolumità di chi manifesta nelle piazze. Insieme ai partner europei e del G7, il Governo italiano continua a lavorare per una soluzione positiva della crisi, rispettosa delle aspirazioni di libertà e parità di diritti del popolo iraniano”. È quanto si legge in una nota di Palazzo Chigi.

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