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Iran, Trump ai manifestanti: “Occupate le istituzioni, l’aiuto è in arrivo”. Mosca: “Minacce inaccettabili”. Migliaia di morti

Il presidente Usa cancella tutti gli incontri con gli iraniani: "L'obiettivo è vincere. Non andrà a finire bene per loro" L'Onu: "Inorriditi dalla repressione". Israele, esercito in allerta
Iran, Trump ai manifestanti: “Occupate le istituzioni, l’aiuto è in arrivo”. Mosca: “Minacce inaccettabili”. Migliaia di morti
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Trump: “Patrioti continuate a protestare, occupate le istituzioni”

Patrioti iraniani, continuate a protestare – occupate le istituzioni!!!”. Questo l’appello del presidente americano Donald Trump in un post su Truth Social, in cui ha esortato i manifestanti a “salvare i nomi degli assassini e dei violenti”, che “pagheranno un prezzo molto alto“.

  • 22:51

    Trump: “L’obiettivo in Iran è vincere. Non andrà a finire bene per loro”

    L’obiettivo finale di Donald Trump in Iran è “vincere”. “Mi piace vincere”, ha detto il presidente americano rispondendo ad una domanda di Cbs news. Quando gli è stato chiesto cosa intendesse per “vincere” il tycoon ha elencato una serie di operazioni militari condotte durante il suo primo e secondo mandato. “Quello che sta succedendo in Iran non va bene. Un conto è protestare, un altro è uccidere migliaia di persone. Vedremo come andrà a finire per loro. Non andrà a finire bene”, ha aggiunto.

  • 21:22

    Trump: “Stranieri? Andarsene non è una cattiva idea”

    “Dire che non è una cattiva idea partire”. Così Donald Trump ha risposto a chi gli domanda se i cittadini americani e i cittadini dei Paesi alleati degli Usa devono lasciare l’Iran. Rispondendo durante la sua visita ad una fabbrica della Ford in Michigan ad un’altra domanda riguardo al significato delle parole rivolte oggi ai dimostranti iraniani, a cui ha assicurato che “l’aiuto è in arrivo”, Trump ha detto: “Questo lo dovete capire da soli”. Infine Trump ha sottolineato come non sia possibile avere un bilancio chiaro del numero dei dimostranti uccisi: “Nessuno ha potuto darmi un numero preciso, tutto è tanto, anche un morto è tanto, ma ho sentito numeri molto bassi e numeri molto alti. Lo sapremo – ha concluso – probabilmente lo stabiliremo nelle prossime 24 ore”.

  • 21:21

    Trump: “Iran pagherà un prezzo molto alto”

    Donald Trump ha ribadito la sua promessa di sostegno ai manifestanti in Iran. “Gli aiuti arriveranno presto”, ha detto il presidente parlando a Detroit. “Pagheranno un prezzo molto alto”, ha aggiunto ricordando di aver “cancellato tutti gli incontri con i funzionari iraniani fino a quando non si fermeranno le uccisioni senza senso dei manifestanti”.

  • 20:42

    “Trump sta valutando risposte non militari”

    Il segretario di Stato Marco Rubio ha dichiarato, in incontri a porte chiuse tenutisi nei giorni scorsi, che in questa fase Donald Trump sta valutando risposte non militari a sostegno dei manifestanti in Iran. Lo ha riferito ad Axios una fonte informata.

  • 20:41

    Musk sta offrendo Starlink gratis in Iran

    Elon Musk sta offrendo il servizio internet di Starlink gratuitamente in Iran. Lo riporta l’agenzia Bloomberg citando alcune fonti, secondo le quali SpaceX ha revocato la quota di abbonamento a Starlink in Iran, in modo che le persone con ricevitori nel paese possano accedere al servizio senza pagare.

  • 19:43

    Trump: “Non so quanti sono stati uccisi ma anche uno è troppo”

    “Nessuno è stato in grado di fornirmi un numero preciso”, su quanti manifestanti sono stati uccisi in Iran. “Ho sentito dire che si tratta di una quantità considerevole. Ma anche uno solo sarebbe già tanto. Probabilmente lo sapremo nei prossimi giorni”. Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti Donald Trump a Detroit.

  • 19:25

    Metsola: “Iraniani credeteci, l’Ue non distoglierà lo sguardo”

    “Dall’Iran continuano ad arrivare immagini sconvolgenti che mostrano la brutale violenza di un regime terrorizzato dal proprio popolo. Terrorizzato perché gli strumenti di repressione su cui fa affidamento per la propria sopravvivenza non sono più in grado di mettere a tacere le grida di libertà che il mondo sente provenire dalle persone coraggiose che rischiano la vita nelle strade dell’Iran. Il nostro messaggio per loro è: credeteci. Nessuno pensava che il muro di Berlino sarebbe crollato prima che fosse abbattuto. Nessuno pensava che un piccolo gruppo di lituani in questo giorno del 1991 avrebbe sconfitto la potenza dell’esercito sovietico, finché non lo fecero”. Lo scrive su X la presidente dell’Eurocamera Roberta Metsola. “Il desiderio di libertà può sconfiggere ostacoli apparentemente insormontabili. L’Europa non distoglierà lo sguardo. Il Parlamento europeo ha agito e ha bandito i diplomatici del regime iraniano, e stiamo spingendo per sanzioni più severe contro le persone coinvolte nella repressione dei manifestanti, compresa la designazione definitiva del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche come organizzazione terroristica. L’Iran sta cambiando. L’Iran sarà libero”, sottolinea Metsola.

  • 19:14

    Axios: “Witkoff ha incontrato segretamente il figlio dell’ultimo Scià”

    L’inviato della Casa Bianca, Steve Witkoff, ha incontrato segretamente nel weekend Reza Pahlavi, figlio dell’ultimo Scià di Persia che vive da decenni negli Stati Uniti, per discutere delle proteste in corso in Iran. Lo scrive Axios, citando una fonte dell’amministrazione americana. È stato il primo incontro ad alto livello tra loro dall’inizio delle proteste, 15 giorni fa. Pahlavi sta cercando di posizionarsi per assumere un ruolo di leader “transitorio” nel caso in cui il regime crolli. Figlio dello scià deposto durante la rivoluzione islamica del 1979, guida una fazione di opposizione dall’esilio negli Stati Uniti. Nelle ultime due settimane, Pahlavi è apparso su diverse reti televisive statunitensi, chiedendo all’amministrazione Trump di intervenire a sostegno delle proteste. All’inizio delle proteste, l’amministrazione Trump non considerava Pahlavi un attore politico significativo. In un’intervista allo Hugh Hewitt Show la scorsa settimana, Trump ha rifiutato di sostenerlo apertamente. Tuttavia, un alto funzionario statunitense ha dichiarato che l’amministrazione è stata sorpresa dal fatto che durante molte manifestazioni i manifestanti cantassero il nome di Pahlavi. “C’è stata un’ascesa di Pahlavi. Cantano il suo nome nelle manifestazioni in molte città e sembra avvenire in modo organico”, ha detto il funzionario statunitense.

  • 19:01

    Trump non ha partecipato al Consiglio per la Sicurezza sull’Iran

    Donald Trump stamattina non ha partecipato alla riunione del Consiglio per la Sicurezza nazionale sull’Iran. Lo ha riferito la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, parlando con i giornalisti a bordo dell’Air Force One che ha portato il presidente degli Stati Uniti a Detroit.

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