Trump: “Il piano in 28 punti era solo una mappa”
Il piano iniziale di 28 punti per mettere fine al conflitto in Ucraina era solo una mappa: lo ha detto Donald Trump, affermando che dopo le modifiche Kiev è contenta.
Attacco su Kharkiv
Numerose esplosioni sono state sentite nella notte a Kharkiv e nei dintorni a seguito di un attacco missilistico lanciato dalle forze armate russe. Lo riferiscono media indipendenti su X. Si tratta di missili S-300 ‘terra-terra’ provenienti dall’oblast di Belgorod, in Russia. “Il nemico ha lanciato attacchi missilistici alla periferia di Kharkiv. Le conseguenze dell’attacco sono in fase di chiarimento. Al momento, non si hanno informazioni sulle vittime” ha scritto su Telegram Oleh Syniehubov, governatore dell’oblast di Kharkiv. Alcune esplosioni sono state udite anche all’interno della città.
Trump: “I russi stanno facendo concessioni”
I russi stanno facendo concessioni per arrivare alla fine del conflitto in Ucraina: lo ha detto Donald Trump. “Beh, stanno facendo delle concessioni. La loro grande concessione è che smettono di combattere e non prendono più terra”, ha spiegato Trump. Il tycoon ha suggerito che alcuni dei punti critici del negoziato si concentrano sul territorio, “Se si cerca di ripulire il confine, non si può passare in mezzo a una casa. Non si può passare in mezzo a un’autostrada. Quindi, stanno cercando di trovare una soluzione, è un processo complicato”, ha osservato.
Zakharova: “L’Occidente cerca di ostacolare il piano di pace Usa”
“Il clamore mediatico intorno al piano di pace del presidente degli Stati Uniti Donald Trump per l’Ucraina è stato gonfiato perché l’escalation della crisi non è andata secondo i piani di una certa parte della comunità internazionale”. Lo ha affermato – come riporta la Tass – la portavoce del Ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova durante un’intervista alla radio Sputnik. “Il loro piano, a quanto pare, prevedeva un’escalation della crisi, una corruzione mondiale ancora maggiore, l’uccisione del maggior numero possibile di persone. L’Occidente, mettendo in scena spettacoli politico-diplomatici, cerca, in primo luogo, di ostacolare la risoluzione politico-diplomatica e, in secondo luogo, di manipolare la situazione a proprio vantaggio” ha concluso la diplomatica.
Attacco su Zaporizhzhia: 18 feriti
Diciotto persone sono rimaste ferite in un attacco russo che nella notte ha colpito Zaporizhzhia. Lo riporta Rbc Ukraine, citando il governatore regionale Ivan Fedorov, che precisa che si tratta di 12 donne e 6 uomini.
Witkoff da Putin la settimana prossima
Steve Witkoff, inviato speciale del presidente Usa Donald Trump, si recherà a Mosca la prossima settimana. Lo ha dichiarato il consigliere presidenziale russo Yuri Ushakov, secondo quanto riporta l’agenzia di stampa russa Tass. “Per quanto riguarda Witkoff, posso dire che è stato raggiunto un accordo preliminare per la sua visita a Mosca la prossima settimana”, ha dichiarato Ushakov. Qualche ora fa Trump aveva dichiarato che Witkoff avrebbe incontrato il presidente russo Vladimir Putin a Mosca, “forse” con Jared Kushner. “Credo la prossima settimana a Mosca“, aveva aggiunto l’inquilino della Casa Bianca.
Trump: “Nessuna deadline per un accordo sulla fine della guerra”
Non c’è alcuna deadline per raggiungere un accordo sul conflitto in Ucraina: lo ha detto Donald Trump, affermando che “stiamo facendo progressi”. Trump aveva precedentemente fissato una scadenza per giovedì all’Ucraina per accettare l’iniziale piano di pace, ma martedì ha fatto marcia indietro. Alla domanda se stesse imponendo una nuova scadenza, il presidente ha risposto: “Sapete qual è la scadenza per me? Quando sarà finita”.