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Nella Striscia si continua a morire: oltre 100 vittime in 24 ore. Meloni sente Netanyahu: “Situazione ingiustificabile”

Dall'inizio della guerra sono 154 i decessi per malnutrizione, di cui 89 bambini. La protezione civile di Gaza: "Idf continua a sparare sulla folla in attesa di aiuti. Almeno 30 morti e 300 feriti". Mattarella: "Difficile credere agli errori involontari di Israele". La commissaria Ue Ribera: "Le immagini di Gaza ricordano quelle di Auschwitz"
Nella Striscia si continua a morire: oltre 100 vittime in 24 ore. Meloni sente Netanyahu: “Situazione ingiustificabile”
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Israele ad Hamas: “Se non accettate la nostra proposta annetteremo parti di Gaza”

Israele ha inviato un messaggio a Hamas avvertendo che, se non accetterà nei prossimi giorni la proposta sul tavolo per un cessate il fuoco e il rilascio degli ostaggi, inizierà ad annettere territori attorno al perimetro di Gaza. Secondo i media locali, Israele ha inviato ad Hamas, tramite i Paesi mediatori, un documento contenente le proprie linee rosse in merito al dispiegamento delle truppe israeliane e al rilascio dei prigionieri. Nel documento, Israele afferma che non lascerà il corridoio di Filadelfia né la zona cuscinetto lungo il confine con Gaza, non permetterà la riapertura del valico di Rafah e non accetterà un rilascio di prigionieri esteso. “Israele non sarà paziente ancora a lungo”, ha dichiarato un alto funzionario israeliano. Tuttavia, Channel 12 riferisce che attualmente alla Casa Bianca non c’è alcuna volontà di dare il via libera a un’eventuale annessione israeliana di parti della Striscia. 

  • 15:50

    Ciriani (FdI): “Favorevoli a riconoscimento Palestina ma ora è prematuro”

    “L’Italia è favorevole al riconoscimento dello stato palestinese ma riteniamo che un riconoscimento prematuro, in assenza di uno stato effettivo, rischi di essere controproducente“. Lo ha detto il ministro per i rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, nel corso del question time alla Camera, rispondendo a un’interrogazione presentata da Avs al Ministero degli Esteri e illustrata da Angelo Bonelli.

     

  • 15:44

    “Presto il Canada potrebbe riconoscere la Palestina”

    Il Canada potrebbe essere il prossimo Paese occidentale, tradizionalmente filo-israeliano, a riconoscere lo Stato palestinese: lo dichiarano fonti di Londra, dopo l’annuncio con il quale il 29 luglio il premier britannico Keir Starmer ha reso noto di essere pronto a riconoscere la Palestina all’Onu a settembre, in tandem con la Francia, se Israele non accetterà una serie di stringenti condizioni verso la pace, a cominciare da un cessate il fuoco nella Striscia di Gaza.

    L’iniziativa britannica, presentata da più parti come una sorta di ultimatum, è stata già accolta dalla furiosa reazione pubblica di Netanyahu. Non è arrivata invece la critica di Trump, contrariamente a quanto successo a suo tempo con la Francia di Macron.

  • 15:16

    Media: “Witkoff in Israele per discutere della crisi umanitaria”. Trump: “Presto attivi i centri per la distribuzione di cibo”

    L’inviato della Casa Bianca, Steve Witkoff, dovrebbe recarsi in Israele oggi per discutere della crisi umanitaria a Gaza. Lo riporta Axios, citando due funzionari statunitensi. Si tratterebbe del primo viaggio di Witkoff in Israele dopo quasi tre mesi e arriva in un momento di stallo nei negoziati per il cessate il fuoco e la liberazione degli ostaggi, mentre la crisi umanitaria a Gaza è ormai drammatica. Secondo uno dei funzionari, Witkoff potrebbe anche recarsi a Gaza e visitare i centri di assistenza della Gaza Humanitarian Foundation. Il presidente Trump “vuole saperne di più sulla situazione umanitaria a Gaza per capire come inviare ulteriore assistenza ai civili della Striscia”, ha dichiarato il funzionario. Lo stesso tycoon nella notte aveva dichiarato che i centri per la distribuzione di cibo a Gaza saranno attivi “molto presto”: “Stiamo trattando con Israele e pensiamo che possano fare un buon lavoro”, ha detto il presidente. 

  • 15:01

    Ribera: “Le immagini della fame di Gaza ricordano quelle di Auschwitz”

    Le immagini di persone che “muoiono di fame” a Gaza “ricordano” quelle di altri momenti tragici della storia come “quelle del ghetto di Varsavia” o “della liberazione di Auschwitz“: lo ha detto la vicepresidente esecutiva della Commissione europea, Teresa Ribera, parlando alla radio spagnola Cadena Ser. “Stiamo assistendo a uno spettacolo dantesco, intollerabile, inumano e immorale”, ha aggiunto.

  • 14:58

    Gaza, altri sette morti per fame nelle ultime 24 ore. Dall’inizio della guerra sono 154, di cui 89 bambini

    Ancora vittime delle fame a Gaza. Nelle ultime 24 ore sono sette le persone morte a causa del malnutrizione nella Striscia. A riportarlo è il Ministero della Salute palestinese. Dall’inizio della guerra le vittime della fame sono 154 persone, di cui 89 bambini