Salvini apre alla “condivisione di responsabilità” per calmare la fronda interna. Vannacci? “Decida se sta con l’opposizione o con noi”
Dal palco della festa del partito a Pinzolo il leader ha provato a spegnere i malumori con la chiosa che "se tutti lavorano tanto e chiacchierano poco è un bene per la Lega e l’Italia". Poi è tornato a battere sui soliti tasti: il sovranismo, la chiusura del confini, le colpe di Bruxelles, le pensioni anticipate, il contributo da chiedere alle banche, il no alla patrimoniale
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