Mosca, l’Urss e la libertà conquistata da Bulgakov
I russi la collegano all’epoca in cui, terminato il comunismo di Stato, arrivò El’cin: la maggior parte divenne insicura e povera, altri ricchissimi
Iosif Brodskij diceva che a Pietroburgo, negli anni Venti dell’Ottocento, la letteratura russa si è messa a correre dietro alla realtà e che, trent’anni dopo, l’ha raggiunta, e che se qualcuno, a Pietroburgo, passa davanti all’edificio dove Dostoevskij è stato interrogato dalla polizia segreta è difficile che trovi una guida che lo racconta ai turisti, […]
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