Vittorio Occorsio, che ha dato la vita per servire lo Stato
Il 6 marzo 2002, il Procuratore della Repubblica di Roma, Salvatore Vecchione, mi delegò a trattare le indagini sull’omicidio di Roberto Calvi. Cominciai così a frequentare lo spazioso ufficio al quale si accedeva da via Triboniano, n. 3, che custodiva il monumentale fascicolo, riposto in una libreria che copriva le due grandi pareti. Su un […]
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