“Le pellicole rubate sui set, le bistecche di De Laurentiis e i pupazzi di Monicelli…”
Uno dei maggiori registi di commedie, da “Come tu mi vuoi” al David
Deciso. “Già a 12 anni andavo sempre al cinema, non pensavo ad altro. Tornavo a casa all’una di notte”. Intransigente. “Gli amici mi chiamavano ‘Samurai’ perché non accettavo divagazioni alcoliche o sigarette”. Situazionista. “Per girare il mio primo film ho rotto le palle a tutti, per anni. Magari chiamavo Ettore Scola o Giuseppe Tornatore e […]
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