Fame, mestieri strani e Uomo Qualunque
L’economia si rianima, le lotte sindacali danno i primi frutti, la Fiat del redivivo Valletta sforna 25mila auto. Ma la miseria dilaga ancora. E c’è chi si improvvisa pescatore di rane e attacca-catene da neve
Nell’autunno del 1946 l’Italia dei cappotti rivoltati e delle scarpe risuolate si prepara a un altro inverno feroce. E tira a campare escogitando i mestieri più impensati: oltre ai classici (ciabattino, spazzacamino, carrettiere, ripara-bici), Giorgio Bocca ricorda i più strampalati: innestatore di vigne, carriolante, cantastorie, pescatore di rane e attacca-catene sulle strade innevate. Quasi un […]
Quest'articolo è riservato agli abbonati Partner
Abbonati a Il Fatto Quotidiano. Facciamo un giornale con un solo padrone: i lettori.
-
Digital
Partner
Sfoglia ogni giorno i contenuti di FQ IN EDICOLA sul tuo pc e sulla nuova app.Incluso nell'abbonamento
- Accedere a tutti gli articoli del quotidiano tramite app e sito
- Accedere all'archivio completo de il Fatto Quotidiano
- Accedere ad uno sconto dedicato a 4 corsi esclusivi della Scuola del Fatto
- Partecipare in diretta alla riunione di redazione ogni giovedì alle 16.00
- Commentare tutti gli articoli del sito
- Navigare senza pubblicità
- Accedere a tutti i programmi di TvLoft
- Sconto del 20% sul nostro shop online
- Tesseramento alla Fondazione il Fatto Quotidiano a € 5,00 (anziché € 20,00)
- Card digitale con accesso ai vantaggi esclusivi delle Partnership