Carmelo Cinturrino, la “mela marcia” di cui però parlavano tutti: “In Commissariato si sapeva cosa facesse”
Il poliziotto confessa l’omicidio. I colleghi indagati tirano in ballo anche i superiori
Lui quel giro di spaccio e pizzo che gli viene contestato da testimoni lo definisce “una carnevalata”. Non ne vuole sapere l’assistente capo Carmelo Cinturrino che ieri nell’interrogatorio di convalida del fermo ha confessato le sue responsabilità nell’omicidio del marocchino Abderrahim Mansouri e nel depistaggio successivo quando il 26 gennaio fu lui a mettere accanto […]
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