Un passo dopo l’altro verso lo Stato di polizia
Strategia punitiva. Guerra alla piazza fino al fermo preventivo: così la destra da tre anni da tre anni ha avviato la sua repressione del dissenso
George Orwell nel suo capolavoro 1984 la chiamava “Thinkpol”, cioè “polizia del pensiero”: serviva al regime del “Grande Fratello” per controllare le idee non gradite e ad arrestare tutti i colpevoli di “reati di pensiero” nell’immaginario stato di Oceania. Non siamo (ancora) a quei livelli, ma i fatti raccontano che da tre anni a questa […]
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