Julian Barnes ci lascia soli con queste ‘’Partenze’’: la recensione del suo ultimo romanzo
Tra ricordi, malattia e tradimenti: sublime è l’ultimo memoir-testamento dell’autore inglese
A settantotto anni, Julian Barnes consegna ai lettori Partenze (traduzione di Susanna Basso): lo annuncia come il suo testamento letterario e ci catapulta in un viaggio vertiginoso attraverso memoria, malattia, amicizia e morte. Si apre con un’ossessione: le memorie autobiografiche involontarie (Iam), fenomeno neurologico che emerge in casi estremi come quello di un paziente con […]
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