Grand Tour in case editrici tra libri, gaffeur e “merda”
Firma una “guida” ai luoghi storici dell’editoria, dalla Venezia di Manuzio alla Torino dello Struzzo (Einaudi)
Sabato 26 agosto 1950, a Torino: poco prima di uccidersi, Cesare Pavese passa alla sua casa editrice, l’Einaudi, in via Biancamano 1. Trova un grafico. Gli chiede di Oreste Molina, di Giulio Einaudi, di Giulio Bollati. Sono tutti in ferie. Allora su una lavagna scrive “merda”. Tutto è solitudine, anche quella “casa”, la sua vera […]
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