Sei mesi dopo, un no è sempre un no: il corto di Chiara Sfregola sulla normalità dello stupro
Due ex amici si ritrovano per l'ultimo appuntamento, quello che dovrebbe chiarire cos'è accaduto. Ma l'uomo, “uno dei buoni”, non si capacita della propria mostruosità. Anche perché la mostruoisità non esiste
Si chiama Sei mesi dopo il cortometraggio sulla violenza sessuale che vuole ripensare il modo di raccontare uno stupro nel linguaggio cinematografico. Dura poco più di un quarto d’ora. A scriverlo e dirigerlo, Chiara Sfregola, classe 1987. Ultimamente si è sentito parlare di lei per Circeo, la serie Cattleya per Rai Fiction e Paramount + […]
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