“McCarthy all’inferno con Dio”. “In Mondadori fu bocciato”
Raul Montanari ricorda l’autore: Un cowboy con il fucile. Vittorini lo rifiutò perché ‘troppo letterario’: trent’anni dopo la sua sintassi ‘al galoppo’ lo consacrò come un classico
Cormac McCarthy è morto: ci lascia in un “inferno darwiniano”, come Raul Montanari, suo storico traduttore, ha definito l’opera dello scrittore americano. Ci spiega meglio? McCarthy ha raccontato l’inferno terreno in cui conta soltanto la lotta per la sopravvivenza, la legge del più forte: specie nella prima fase della sua produzione, quella dei romanzi più […]
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