Aphra Behn e le conseguenze della trasgressione: le donne ce la fanno da sole
Arriva in Italia l'opera della scrittrice inglese del Seicento che, per prima, si guadagnò da vivere scrivendo. Protagonista la giovane Isabella, costretta dal padre vedovo a prendere i voti
“Tutte le donne insieme dovrebbero cospargere di fiori la tomba di Aphra Behn, che si trova, assai scandalosamente ma alquanto giustamente, nell’abbazia di Westminster, perché fu lei a conquistar loro il diritto di dire quello che pensavano”. Si può fare di più? È di questa “donna della classe media […] costretta dalla morte del marito […]
Quest'articolo è riservato agli abbonati Partner
Abbonati a Il Fatto Quotidiano. Facciamo un giornale con un solo padrone: i lettori.
-
DigitalPartnerSfoglia ogni giorno i contenuti di FQ IN EDICOLA sul tuo pc e sulla nuova app.
Incluso nell'abbonamento
- Accedere a tutti gli articoli del quotidiano tramite app e sito
- Accedere all'archivio completo de il Fatto Quotidiano
- Accedere ad uno sconto dedicato a 4 corsi esclusivi della Scuola del Fatto
- Partecipare in diretta alla riunione di redazione ogni giovedì alle 16.00
- Commentare tutti gli articoli del sito
- Navigare senza pubblicità
- Accedere a tutti i programmi di TvLoft
- Sconto del 20% sul nostro shop online
- Tesseramento alla Fondazione il Fatto Quotidiano a € 5,00 (anziché € 20,00)
- Card digitale con accesso ai vantaggi esclusivi delle Partnership