“Woodstock”: a Roma c’è un investigatore che fuma hashish per risolvere omicidi
L'opera di un esordiente meno che trentenne, Leo Giorda, storico dell’arte che si è mantenuto “con vari lavori e sempre coltivando il sogno della scrittura”
Adriano Scala è un fricchettone ormai quarantenne che vive alla Tuscolana e staziona in un bar di Testaccio, a Roma. Lo chiamano Woodstock ed è facile immaginare perché. Scala è un insegnante in ferie che abita con la mamma Rita: quando l’ex compagna rimase incinta e i due ebbero Gaia, lei capì che la dura […]
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