Esclusiva

Rave, nuova retromarcia del governo: la stretta solo su chi organizza, “salvi” i partecipanti

La norma rivista - Un emendamento del ministero della Giustizia mette una pezza su un decreto a maglie troppo ampie, che spaccava la maggioranza. Il nuovo reato, con pena di 6 anni e intercettazioni, resterà solo per gli organizzatori e sarà circoscritto ai “raduni musicali” e all'uso di droga. Salta anche il vincolo sul numero delle persone presenti

30 Novembre 2022

Vince la linea dura di Lega e Fratelli d’Italia per chi promuove o organizza rave party. Per chi partecipa soltanto, invece, il governo Meloni fa marcia indietro: coloro che prenderanno parte ai raduni continueranno ad essere perseguiti per il solo reato di invasione di terreni o edifici pubblici o privati. È questo il cuore dell’emendamento […]

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