Disabilità, Vera Gheno: “Le parole per raccontarla azzerano la diversità”
In anteprima la prefazione della linguista al libro di Iacopo Melio, che firma una guida pratica per chiunque voglia imparare a utilizzare il giusto linguaggio: “Quando una cosa, una caratteristica umana, un evento, un disagio hanno un nome, diventa decisamente più difficile fare finta che non esistano”
C’è un modo “corretto” per parlare di disabilità? Quali sono gli errori più comuni che non sappiamo di commettere? I disabili sono “persone speciali” o semplicemente “persone”? Ma, soprattutto, perché le parole dovrebbero contare più dei fatti? La disabilità non esiste: è la società che la crea ogni volta che ostacola la parità e quindi […]
Quest'articolo è riservato agli abbonati Partner
Abbonati a Il Fatto Quotidiano. Facciamo un giornale con un solo padrone: i lettori.
-
Digital
Partner
Sfoglia ogni giorno i contenuti di FQ IN EDICOLA sul tuo pc e sulla nuova app.Incluso nell'abbonamento
- Accedere a tutti gli articoli del quotidiano tramite app e sito
- Accedere all'archivio completo de il Fatto Quotidiano
- Accedere ad uno sconto dedicato a 4 corsi esclusivi della Scuola del Fatto
- Partecipare in diretta alla riunione di redazione ogni giovedì alle 16.00
- Commentare tutti gli articoli del sito
- Navigare senza pubblicità
- Accedere a tutti i programmi di TvLoft
- Sconto del 20% sul nostro shop online
- Tesseramento alla Fondazione il Fatto Quotidiano a € 5,00 (anziché € 20,00)
- Card digitale con accesso ai vantaggi esclusivi delle Partnership