Manganelli, poetici zampilli. Merini è “lebbra paziente”
La produzione lirica di Manganelli, a lungo dimenticata dallo stesso autore, è ora riproposta, in occasione del centenario della sua nascita
In uno dei suoi appunti di scrittura, da poco editi da Interlinea, Sebastiano Vassalli afferma che “l’errore più comune è cercare la poesia nel ‘poetico’”. In apparenza è difficile rintracciare il “poetico” in quel senso nei versi di Giorgio Manganelli (Milano 1922 – Roma 1990), che negli anni Sessanta, rammentava Italo Calvino, “precipitò come un […]
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