Lettere a Liviuccia: la vita privata, ma sempre politica, di Giulio Andreotti
È l’incipit delle lettere personali che Giulio Andreotti inviava alla moglie durante le pause estive, lei in vacanza a badare alla prole e lui nelle stanze del potere
Cara Liviuccia è l’incipit delle lettere personali che Giulio Andreotti inviava alla moglie durante le pause estive, lei in vacanza a badare alla prole e lui nelle stanze del potere. A volte la chiama “ostrica”, anche “con tanto di perla” per la quale lui si definisce “lo scoglio”. Il carteggio, curato dai figli Serena e […]
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