Fact checking

“Gas, autonomi da Mosca”. Cingolani ora dà i numeri

Il “testamento” - Il ministro lascia in eredità la strategia energetica dei prossimi mesi, ma è basata su incognite e calcoli senza riscontri

Di Patrizia De Rubertis e Virginia Della Sala
28 Luglio 2022

Il testamento di politica energetica del ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani, è avvenuto senza un notaio a controllare i numeri. Lo scienziato prestato alla politica ha confermato che non sarà di nuovo titolare al Mite “per scelta” (anche se i suoi 18 mesi di governo sono stati interamente benedetti dalla destra, che lo corteggia) […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 11,99€ per il primo mese
Dopo 15,99€ / mese

Ti potrebbero interessare

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione