Dorothea Lange, la fotografa degli ultimi che non conobbe il pietismo
La scrittrice americana Elise Hooper consacra la vita dell'artista in un biopic scritto in prima persona: l'abbandono del padre, la ricerca, la povertà e l'ambientalismo. Una donna che raccontò gli altri restituendo loro la dignità
Nell’aprile 1964, nella sua casa di Berkeley in California, la fotografa Dorothea Lange riceve una lettera: il Museum of Modern Art di New York vuole organizzare una retrospettiva su di lei e il suo lavoro. È la prima donna a essere scelta per ricevere un tale onore. A quella notizia del tutto inaspettata, emozionata inizia […]
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