Donne e conflitto

Ucraina, la militante: “I russi usano lo stupro come arma di guerra”

L'intervista a Kateryna Levchenko - “Dal 24 febbraio, la violenza sessuale è diventata quotidiana: non costa nulla ed è silenziosa, poiché le vittime non parlano. Una aggressione che distrugge non solo chi la subisce, ma anche i loro cari”

Di Rachida El Azzouzi
23 Maggio 2022

Kateryna Levchenko è militante femminista da quando aveva 25 anni. Adesso, trent’anni dopo, consiglia il governo ucraino sulle questioni di genere, dopo aver fondato e diretto per tanto tempo l’associazione La Strada, che lotta contro le violenze sulle donne e si occupa della protezione dell’infanzia. Passata dal militanza alla politica, Kateryna Levchenko ha portato avanti […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 9,99€ per il primo mese
Dopo 15,99€ / mese

Ti potrebbero interessare

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione