“Mariupolis 2”, l’atto d’amore (finale) di Kvedaravicius
Il regista lituano è morto nei combattimenti in Ucraina. Il suo materiale ritrovato è diventato un documentario
Albe, giornate, tramonti, notti. A ripetizione. Fuori l’inferno di bombardamenti h24, dentro la speranza di sopravvivere di giorno in giorno. L’esistenza dei cittadini di Mariupol è diventata una quotidianità di ordinaria follia. E a testimoniare la devastazione fisica, psicologica e “urbana” in corso nella città ucraina è stato il regista lituano Mantas Kvedaravicius, che lì […]
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