“Godo di non vedere più la tua faccia di c.” “La magia è finita”
“Come dirsi addio” in modo “poetico”: cento lettere d’amore e d’abbandono da Saffo alla Kahlo, a Leone Ginzburg: “Natalia, ti amo. Non preoccuparti troppo, tornerò”
Alla fine dell’800 erano in voga guide pratiche, note come “segretari galanti”, che suggerivano modelli di epistole di supporto a “chiunque voglia esternare sensi d’amore senza essere versato nell’arte dello scrivere”, ma non davano dritte per mettere nero su bianco il momento opposto all’estasi amorosa, quello in cui si verifica uno strappo, una separazione o […]
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