Monumenti non alle donne, ma pensati dalle donne: così si cambia la Storia
Stalin, Roosvelt, Saddam: in particolari epoche, le statue crollano. E la questione ritorna: è giusto abbatterle? E ancora, a cosa sta portando il movimento femminista che chiede di dedicare alle protagoniste femminili più e nuove opere? La storica dell’arte Lisa Parola s'interroga sulla necessità di cambiare punto di vista
Lisa Parola è storica dell’arte: ha curato progetti di arte pubblica, mostre, campagne fotografiche, workshop e conferenze promuovendo la relazione tra arte, territorio e cittadinanza. È da poco in libreria con “Giù i monumenti? Una questione aperta”, un saggio in cui affronta il tema delle statue abbattute, e più in generale della loro attuale funzione. […]
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