Turisti per caso ad Auschwitz, una “Disneyland della Shoah”
L’ultima pièce della Reza, è una feroce denuncia della “memoria diventata feticismo”: protagonista una famiglia ebrea in tour nei lager, tra bisticci e selfie
Nella scrittura di Yasmina Reza – drammaturga francese nota per il suo umorismo corrosivo – non c’è gesto minimo o dialogo ordinario che non si trasformi in psicodramma. Sotto i colpi di una tenera crudeltà crollano ipocrisie e conformismi. In Bella figura, con una leggerezza che sfiora il cinismo, un uomo confessa: “A me non […]
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