Cinque stelle

Conte prova a fidarsi di Matteo. E ora con i dem c’è distanza

25 Gennaio 2022

L’avvocato non si sposta, casomai rilancia. Per Giuseppe Conte il no all’elezione di Mario Draghi al Quirinale non è trattabile, almeno non ora. Per adesso punterà sul fondatore di Sant’Egidio, Andrea Riccardi, “un candidato vero” giura. Ma Conte è davvero pronto a convergere su un nome “alto” di centrodestra. O a insistere sulla direttrice generale […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 15,99€ / mese

Ti potrebbero interessare

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione