La Francia e il voto di aprile

Presidenziali: astensionismo come arma intellettuale

Boicottaggio attivo. Centoventi persone tra sindacalisti, ex Gilet gialli e membri dei collettivi vogliono che le prossime elezioni non siano solo una parata di politici; per questo lanciano l’idea di una forma di protesta collettiva

Di Mathilde Goanec
24 Gennaio 2022

Fare dell’astensionismo una forza politica: è il progetto di tanti militanti di sinistra in occasione delle prossime elezioni per l’Eliseo. In più di 120, tra attivisti, sindacalisti, “gilet gialli” o ancora artisti, hanno firmato un appello a boicottare le urne nell’aprile 2022: “Se l’astensionismo è un atto individuale troppo spesso confuso con il silenzio e […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 15,99€ / mese

Ti potrebbero interessare

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione