Bene, bravo, bis! Renato Brunetta sorride a quarantadue denti ché ieri ha fatto il pienone: prima il decreto Grandi navi a Venezia al Senato, poi l’ok della Conferenza unificata alla stabilizzazione dei precari in servizio presso gli enti locali e le strutture emergenziali sul post terremoto. Infine, il voto di fiducia alla Camera sul suo […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 14,99€ / mese

Articolo Precedente

La vignetta di Natangelo

prev
Articolo Successivo

Tanti elogi a Renato: così l’agente Betulla è ritornato a Palazzo

next