È un ritorno al passato di quattro anni. Cancellando con un tratto di penna la riforma Bonafede del governo gialloverde. Non solo sulla prescrizione, ma anche sulle misure alternative al carcere per i condannati che ricalca il decreto Orlando del 2017 del governo Gentiloni. La conseguenza della nuova riforma firmata dalla ministra della Giustizia Marta […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 10,99€ / mese*
*fino al 30 Settembre 2021

Articolo Precedente

La cattiveria

prev
Articolo Successivo

“Sarà una riforma ammazza-processi: impunità garantita”

next