Correva la metà degli anni Settanta. Una mattina Tommaso Giglio, il mitico direttore dell’Europeo, mi convocò nel suo ufficio. Giglio, ciociaro, aveva il viso di un Totò triste e perennemente corrucciato. Ma quella mattina la sua mascella era particolarmente contratta. “E allora” disse “adesso prendiamo una smentita a ogni pezzo?”. Ero da cinque anni all’Europeo […]

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