Napoli, pomeriggio del 17 aprile 1967. Saracinesche abbassate e manifesti di cordoglio ai muri, la città trattiene il respiro aspettando la salma del Principe della risata, morto due giorni prima a Roma. La folla davanti alla Basilica del Carmine Maggiore è ancora più numerosa di quella tempestata di star, registi e personalità pubbliche che poche […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 14,99€ / mese

Articolo Precedente

Vitali: camera con vista lago tra Queruli, Cirilli e Soporine

prev
Articolo Successivo

Mottarone, la tragedia del video che offende

next