L’Erede non vuole arrendersi. Non ha neppure risposto al M5S che gli ha inviato messaggi in serie. Piuttosto, ha chiesto al Garante della privacy altro tempo, per resistere: anche se l’Autorità martedì ha stabilito che i dati degli iscritti, il “tesoro” che ha in pancia la piattaforma Rousseau, vanno consegnati al Movimento “entro cinque giorni”. […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 14,99€ / mese

Articolo Precedente

Centemero, l’affare dell’outlet da 60 mln

prev
Articolo Successivo

Ma su “Azelio” si sbaglia pure il Quirinale

next