Se sarà regina, Isabella lo saprà presto. A Bologna infatti il voto che conta si terrà il prossimo 20 giugno, la data che il Partito democratico ha scelto per dare prova di esistenza in vita. Le primarie, cioè, diranno se Bologna, già rossa e opulenta, dai fianchi larghi come una donna di Botero, cambia o […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 14,99€ / mese

Articolo Precedente

Pd, Letta rischia grosso se perde a Roma e Napoli

prev
Articolo Successivo

Gl’imprevisti del suffragio universale

next