Diritti, Germano, Loren, Zalone: i David del “cinemino” nostrano
Manca lo star system, è un salotto nazionalpopolare
Vince, anzi, stravince Volevo nascondermi di Giorgio Diritti, e perdono tanti ai 66esimi David di Donatello. Sette statuette, tra cui film, regia e attore protagonista (Elio Germano), per il biopic del pittore Ligabue, che nel titolo invero disattende i desiderata del cinema italiano qui e ora: riconquistare la scena, e la sala, dopo la congiuntura […]
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