“Bonaparte ci ha rubato il cuore”, firmato Bonaparte (sotto anonimato)
Escono oggi in Francia gli “Scritti clandestini” dell’ex imperatore, che parla di sé in terza persona, come un divo. Lo stesso che è stato lodato, o criticato, da scrittori e artisti, da Balzac a Canova e Banksy
A riprova che il mito di Napoleone, in bilico tra leggenda del salvatore e narrazione del tiranno, è inesauribile, esce oggi in Francia Écrits clandestins de Sainte-Hélène (Éditions Perrin, a cura di Thierry Lentz, direttore della Fondation Napoléon), redatti dall’imperatore dal 1817 al 1818 mentre è in esilio e pubblicati in Inghilterra. Stilati come lettere […]
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