L’esito della trattativa per portare, la scorsa estate, Luis Suárez alla Juventus, era “condizionato all’acquisizione della cittadinanza italiana” da parte del calciatore. E, quindi, dipendente da quello che gli inquirenti ritengono essere stato un esame-farsa di lingua italiana, sostenuto il 17 settembre 2020 dal top player uruguaiano a Perugia. Per la Procura umbra, infatti, se […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 14,99€ / mese per il primo anno

Articolo Precedente

Farsa SuperLeague, i ribelli ora sono i reietti d’Europa

prev
Articolo Successivo

Agnelli, “Repubblica” e il “patto di sangue” squagliato nella notte

next