Erano giovani, entusiasti, toscani. Si contrapponevano ai dinosauri stanziati a Roma, dipinti come ferraglia da portare allo sfasciacarrozze, sassi umani sul binario delle riforme nell’Italia che ripartiva. “Poche chiacchiere”, intimava il più giovane presidente del Consiglio d’Italia (più giovane pure di Mussolini, battuto di pochi mesi con scaltra manovra effrattiva), citando chissà se involontariamente il […]

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